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DossierPubblicato il 14 febbraio 2024

Imposizione dell’economia digitale

L’imposizione degli utili delle imprese internazionali deve essere adeguata all’economia digitale. L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) sta elaborando una serie di proposte in merito. Anche la Svizzera sta collaborando.

L’essenziale in breve

La digitalizzazione sta cambiando l’economia e numerosi suoi modelli commerciali. Per far fronte a tale evoluzione, l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) elabora una serie di proposte volte ad adeguare nel lungo periodo l’imposizione degli utili delle imprese internazionali ai nuovi sviluppi.

Il progetto è suddiviso in due pilastri.

  • Il primo pilastro prevede una modifica delle disposizioni internazionali vigenti in materia di attribuzione fiscale degli utili dei grandi gruppi di imprese (imposizione nello Stato di commercializzazione). Ne sono interessate le imprese con una cifra d’affari annuale superiore a 20 miliardi di euro e un margine di profitto superiore al 10 per cento.

  • Il secondo pilastro prevede l’introduzione di un’aliquota minima del 15 per cento per i gruppi di imprese attivi a livello internazionale che conseguono una cifra d’affari annuale superiore a 750 milioni di euro.

A una pluralità dispersiva di misure nazionali la Svizzera preferisce soluzioni multilaterali di lungo termine che godono di ampio sostegno.

Attuazione dell’imposizione minima dell’OCSE in Svizzera

Sul sito Internet della Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali sono disponibili ulteriori informazioni su questo tema.

Comunicati stampa sul tema

  • 20 ottobre 2025

    Svizzera e Unione europea firmano un Protocollo che modifica l’Accordo sullo scambio automatico di informazioni a fini fiscali

    Il 20 ottobre 2025, a Bruxelles, la Svizzera e l’Unione europea (UE) hanno firmato il Protocollo di modifica dell’Accordo tra la Confederazione Svizzera e l’Unione europea sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale internazionale. Il Protocollo di modifica adegua l’Accordo allo standard dell’OCSE aggiornato e lo integra con nuove disposizioni sull’assistenza amministrativa in materia di recupero di crediti in materia d’imposta sul valore aggiunto (IVA).

  • 30 aprile 2025

    Il Consiglio federale intende adeguare l’ordinanza sull’imposizione minima

    Durante la seduta del 30 aprile 2025 il Consiglio federale ha indetto la procedura di consultazione relativa a una modifica dell’ordinanza sull’imposizione minima (OImM) con cui vengono introdotte le disposizioni concernenti l’obbligo internazionale di presentare la dichiarazione GloBE (GloBE Information Return, GIR). Tale obbligo, che interessa i gruppi di imprese multinazionali assoggettati all’imposizione minima dell’OCSE, riduce nel contempo gli oneri amministrativi aggiuntivi per queste stesse imprese.

Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali SFI

Dipartimento federale delle finanze DFF
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Svizzera - 3003 Berna