Informazioni ai media
Informazioni di contatto dei responsabili dei media e del servizio di picchetto per i media.
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Comunicazione DFF
Servizi stampa degli Uffici e della Segreteria di Stato del DFF
Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali SFI
Amministrazione federale delle finanze AFF
Ufficio federale del personale UFPER
Amministrazione federale delle contribuzioni AFC
Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini UDSC
Ufficio federale dell’informatica e della telecomunicazione UFIT
Attualità
Gennaio 2026: il nuovo anno inizia in positivo per le esportazioni
Il primo mese del 2026 presenta un’evoluzione contrastante: mentre le esportazioni hanno iniziato in positivo il nuovo anno in termini destagionalizzati (+2,3 %; dicembre 2025: –4,4 %), le importazioni sono diminuite dello 0,9 per cento rispetto al mese precedente, registrando la terza contrazione consecutiva. La bilancia commerciale ha chiuso con un’eccedenza di 3,6 miliardi di franchi.
La Confederazione chiude il 2025 in pareggio, ma il pacchetto di sgravio 27 è comunque necessario
La Confederazione ha chiuso il 2025 con un’eccedenza di finanziamento di 0,3 miliardi di franchi. Il miglioramento rispetto al valore a preventivo è ascrivibile principalmente all’aumento temporaneo delle entrate provenienti dal Cantone di Ginevra. Il Consiglio federale è stato informato di questo risultato provvisorio in occasione della seduta del 18 febbraio 2026 e al contempo ha avviato i lavori per il prossimo preventivo. Malgrado il risultato di bilancio in pareggio, la situazione in cui versano le finanze federali è tuttora critica. Nonostante il pacchetto di sgravio 27 e il previsto aumento dell’imposta sul valore aggiunto per finanziare l’esercito e il settore della sicurezza, si profilano comunque deficit strutturali per gli anni 2027–2029. Senza tali misure, i deficit a partire dal 2027 raggiungerebbero un importo compreso tra 2 e 4 miliardi di franchi.
Migliore protezione delle infrastrutture critiche in Svizzera
Il Consiglio federale intende proteggere meglio le infrastrutture critiche, essenziali per la popolazione e l’economia della Svizzera, da guasti di ogni tipo. Anche i dati elettronici più importanti della Confederazione, dei Cantoni e delle infrastrutture critiche devono essere protetti meglio da ciberattacchi e manipolazioni. Per questo motivo, nella sua seduta del 18 febbraio 2026, il Consiglio federale ha deciso di portare avanti i lavori per i relativi progetti di legge, al fine di migliorare la resilienza e la sicurezza dei dati delle infrastrutture critiche, in attuazione di due mozioni trasmessegli.