L'8 marzo 2026 il popolo svizzero voterà sulla legge federale sull'imposizione individuale che prevede che tutti i contribuenti dichiarino le imposte singolarmente, indipendentemente dal loro stato civile.
L’essenziale in breve
L'8 marzo 2026 il popolo svizzero voterà sulla legge federale sull'imposizione individuale che prevede che tutti i contribuenti dichiarino le imposte singolarmente, indipendentemente dal loro stato civile.
Se approvata, la legge sull'imposizione individuale porrà così fine alla disparità di trattamento tra coppie sposate e non sposate. Il Consiglio federale e il Parlamento raccomandano di approvare la legge.
Conferenza stampa 13.01.2026
Contesto
Oggi, le persone sposate sono tassate congiuntamente, mentre quelle non sposate sono tassate individualmente.
Questa differenza di sistema può portare a situazioni in cui persone con una situazione economica comparabile pagano un importo fiscale diverso a seconda del loro stato civile.
Da molti anni questa situazione è oggetto di dibattito. Sono stati fatti diversi tentativi di correzione, senza però riuscire a eliminare in modo duraturo queste differenze di trattamento. La legge sull'imposizione individuale propone dunque un cambiamento di sistema per eliminare la differente tassazione tra coppie sposate e non sposate.
Nel 2020 il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di presentargli una legge sull'imposizione individuale. Nel 2021 un comitato ha lanciato l'iniziativa popolare «Per un'imposizione individuale indipendente dallo stato civile (iniziativa per imposte eque)». Nel 2025 il Parlamento ha adottato la legge sull'imposizione individuale come controprogetto indiretto all'iniziativa. Poiché è stato lanciato un referendum contro questa legge, essa è stata sottoposta a votazione popolare.
Misure centrali
La legge federale sull’imposizione individuale prevede le seguenti misure per quanto riguarda l’imposta federale diretta:
Attribuzione dei proventi e dei valori patrimoniali I proventi e i valori patrimoniali dei coniugi dovranno essere ripartiti in funzione dei rapporti di diritto civile come succede già oggi per le coppie non sposate.
Aumento della deduzione per i figli In ambito di imposta federale diretta, la deduzione per i figli passa da 6800 a 12 000 franchi a figlio, poiché il passaggio all’imposizione individuale riduce l’effetto di sgravio di tale deduzione per le coppie di coniugi.
Adeguamento della tariffa fiscale L’obiettivo di tali adeguamenti è consentire alla riforma di esplicare un effetto di sgravio più omogeneo sulle classi di reddito. La tariffa fiscale sarà adeguata:
le aliquote fiscali per i redditi bassi e medi saranno ridotte;
le aliquote fiscale per i redditi elevati saranno leggermente aumentate.
Attuazione a tutti i livelli statali L’imposizione separata dovrà essere applicata a livello di Confederazione, Cantoni e Comuni.
Ripercussioni finanziarie
Le stime relative alle ripercussioni finanziarie della decisione del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati del 20 giugno 2025 indicano, per l’anno fiscale 2026, minori entrate pari a circa 630 milioni di franchi nell’ambito dell’imposta federale diretta. Tali minori entrare verrebbero sostenute come segue:
il 78,8 per cento dalla Confederazione (circa 500 milioni);
il 21,2 per cento dai Cantoni (circa 130 milioni).
I Cantoni dovranno trasporre l’imposizione individuale anche nel proprio diritto. Le ripercussioni finanziarie dipendono dal modo in cui è impostata la riforma nel diritto cantonale, in particolare per quel che riguarda la tariffa. Poiché i Cantoni godono di autonomia tariffaria, la Confederazione non può imporre loro alcuna prescrizione in materia. Pertanto il Consiglio federale non può esprimersi sulle ripercussioni finanziarie che si produrranno nei Cantoni e nei Comuni.
Ripercussioni sugli oneri fiscali
Per i coniugi
Le ripercussioni dell’imposizione individuale sulle coppie sposate dipendono soprattutto dalla ripartizione del reddito tra i due coniugi:
se i coniugi percepiscono redditi simili, con la riforma la coppia pagherà indicativamente un’imposta federale diretta inferiore rispetto a oggi. Questo riguarda anche molte coppie di pensionati;
se i coniugi percepiscono redditi molto diversi tra loro, la coppia pagherà indicativamente un’imposta federale diretta superiore rispetto a oggi. Ciò si verifica in particolare se hanno figli, anche se l’aumento della deduzione per i figli attenua questo effetto.
In generale, più alto è il reddito complessivo della coppia, più marcati saranno gli sgravi o gli oneri supplementari derivanti dalla riforma.
Per le persone non sposate
Nonostante le persone non sposate siano già tassate individualmente, sono comunque interessate dalla riforma perché la tariffa fiscale dell’imposta federale diretta viene adeguata:
la maggior parte delle persone non sposate pagherà meno imposte, in particolare chi percepisce un reddito basso o medio;
chi percepisce un reddito elevato pagherà invece più imposte.
Le persone non sposate che hanno figli e percepiscono redditi bassi o medi sono già esentate dal pagamento dell’imposta federale diretta, e questo non cambierà con la riforma.
Ripercussioni dell’imposizione individuale
Con l’imposizione individuale si intende tassare le coppie sposate allo stesso modo delle coppie non sposate. Le coppie di coniugi dovranno compilare due dichiarazioni d’imposta separate.
Con la legge federale sull’imposizione individuale, il Parlamento intende introdurre l’imposizione separata per le coppie sposate, analogamente a quanto avviene per le coppie non sposate. I coniugi dovrebbero quindi compilare due dichiarazioni d’imposta separate. La ripartizione dei proventi e dei valori patrimoniali avverrebbe in funzione dei rapporti di diritto civile. Le deduzioni per i figli nell’ambito dell’imposta federale diretta sarebbero, in linea di principio, ripartite per metà a ciascun genitore. La tariffa dell’imposta federale diretta è stata modificata sulla base di quella attualmente prevista per le persone non sposate e si applicherebbe a tutti. In questo contesto, le aliquote d’imposta per i redditi bassi e medi sono state ridotte, mentre quelle per i redditi elevati sono state leggermente aumentate. Per evitare di gravare eccessivamente sulle coppie con figli e sulle famiglie monogenitoriali, la deduzione per figli nell’ambito dell’imposta federale diretta verrebbe aumentata.
Il Parlamento ha vincolato giuridicamente la legge federale sull’imposizione individuale all’iniziativa popolare «Per un’imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)». Il progetto di legge è un controprogetto all’iniziativa popolare: ne riprende lo scopo, ma intende realizzarlo a livello legislativo e non costituzionale.
Il controprogetto indiretto è strettamente legato all’iniziativa popolare, ma non viene contrapposto direttamente ad essa. Dopo che il Parlamento ha approvato il controprogetto indiretto, l’iniziativa popolare è stata oggetto di ritiro condizionato da parte del comitato promotore. Il ritiro avrà effetto solo se la legge entrerà in vigore. Poiché la legge federale sottostà a referendum facoltativo, il Popolo e i Cantoni hanno lanciato un referendum contro di essa. Di conseguenza, si vota dapprima sul progetto di legge, mentre l’iniziativa popolare sarà sottoposta a votazione solo se il referendum avrà successo.
Se la legge federale viene respinta in votazione popolare, il controprogetto indiretto decade. La condizione per il ritiro dell’iniziativa popolare non si realizza e, pertanto, questa sarà sottoposta a votazione. Nella votazione finale del 20 giugno 2025, il Parlamento ha deciso di raccomandare l’accettazione dell’iniziativa popolare.
La legge federale entrerà in vigore al più tardi nel 2032. Il Consiglio federale può porla in vigore prima di tale data.
L’imposizione separata dovrà essere applicata a livello di Confederazione, Cantoni e Comuni. L’ancoramento dell’imposizione individuale a tutti e tre i livelli impone ai Cantoni di adeguare la propria legislazione, Dovranno pertanto verificare ed eventualmente ridefinire le tariffe fiscali e determinate deduzioni.
Con l’imposizione individuale, anche le persone sposate dovranno presentare due dichiarazioni d’imposta separate. I redditi da lavoro e da rendita di ognuno saranno tassati separatamente. Il patrimonio e i relativi proventi saranno ripartiti in funzione dei rapporti di diritto civile. Per esempio, un conto bancario comune sarà suddiviso a metà, mentre per gli immobili farà stato l’iscrizione nel registro fondiario. Ogni contribuente potrà far valere le proprie deduzioni. Le deduzioni per i figli nell’ambito dell’imposta federale diretta saranno ripartite equamente fra i due genitori.
Le stime relative alle ripercussioni finanziarie della decisione del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati del 20 giugno 2025 indicano, per l’anno fiscale 2026, minori entrate pari a circa 630 milioni di franchi nell’ambito dell’imposta federale diretta. Tali minori entrate sarebbero sostenute per il 78,8 per cento dalla Confederazione e per il 21,2 per cento dai Cantoni. Le stime riguardanti le ripercussioni finanziarie sono illustrate più nel dettaglio al seguente link:
I Cantoni dovranno trasporre l’imposizione individuale anche nel proprio diritto. Le ripercussioni finanziarie dipendono dal modo in cui è impostata la riforma nel diritto cantonale, in particolare per quel che riguarda la tariffa. Poiché i Cantoni godono di autonomia tariffaria, la Confederazione non può imporre loro alcuna prescrizione in materia. Pertanto il Consiglio federale non può esprimersi sulle ripercussioni finanziarie che si produrranno nei Cantoni e nei Comuni.
Le ripercussioni dipendono principalmente dalla ripartizione del reddito tra i coniugi:
se i coniugi percepiscono redditi simili, con la riforma la coppia pagherà indicativamente un’imposta federale diretta inferiore rispetto a oggi. Questo riguarda anche molte coppie di pensionati;
se i coniugi percepiscono redditi molto diversi tra loro, la coppia pagherà indicativamente un’imposta federale diretta superiore rispetto a oggi. Ciò si verifica in particolare se hanno figli, anche se l’aumento della deduzione per i figli attenua questo effetto.
In generale, più alto è il reddito complessivo della coppia, più marcati saranno gli sgravi o gli oneri supplementari derivanti dalla riforma. Le ripercussioni sulle coppie sposate sono illustrate più nel dettaglio al seguente link:
Nonostante le persone non sposate siano già tassate individualmente, sono comunque interessate dalla riforma perché la tariffa fiscale dell’imposta federale diretta viene adeguata:
la maggior parte delle persone non sposate pagherà meno imposte, in particolare chi percepisce un reddito basso o medio;
chi percepisce un reddito elevato pagherà invece più imposte.
Le persone non sposate che hanno figli e percepiscono redditi bassi o medi sono già esentate dal pagamento dell’imposta federale diretta, e questo non cambierà con la riforma.
Le ripercussioni sulle coppie non sposate sono illustrate più nel dettaglio al seguente link:
Per la maggior parte dei contribuenti, le imposte cantonali sono molto più alte dell’imposta federale diretta, soprattutto per chi percepisce redditi bassi o medi. L’impatto concreto dipende da come i Cantoni applicheranno l’imposizione individuale. È prevedibile che, come per l’imposta federale diretta, il nuovo sistema risulti più vantaggioso per le coppie con una ripartizione dei redditi uniforme rispetto a quelle con redditi non equamente ripartiti.
Con l’imposizione individuale, il coniuge che percepisce il secondo reddito sarebbe incentivato a esercitare un’attività lucrativa o ad aumentare il proprio grado di occupazione. Il motivo è il seguente: se il coniuge con il reddito più basso aumenta il proprio grado di occupazione, il reddito aggiuntivo sarebbe tassato in misura più contenuta. Oggi, invece, questo reddito è cumulato con quello del coniuge che percepisce il reddito più alto. Con l’imposizione separata, il secondo reddito sarebbe tassato separatamente a un livello di progressione più basso. Secondo i calcoli dell’Amministrazione federale delle contribuzioni, l’introduzione dell’imposizione individuale a livello federale e cantonale comporterebbe un effetto occupazionale stimato tra 10 000 e 44 000 posti a tempo pieno. Dal momento che questo effetto riguarderebbe numerosi posti a tempo parziale, il numero di persone coinvolte sarebbe molto più elevato.
Con l’introduzione dell’imposizione individuale, le amministrazioni cantonali delle contribuzioni dovrebbero elaborare circa un terzo di dichiarazioni d’imposta in più di quelle attuali. Il nuovo sistema comporterebbe però anche delle semplificazioni: in caso di matrimonio, separazione o divorzio, le autorità fiscali non dovrebbero più modificare le dichiarazioni. Inoltre, l’onere aggiuntivo potrebbe essere ridotto grazie alla crescente digitalizzazione delle procedure fiscali.
Già oggi i coniugi dichiarano separatamente alcuni proventi e deduzioni. Se la legge entrerà in vigore, ognuno inserirà nella propria dichiarazione d’imposta queste e altre informazioni.
I Cantoni dispongono di un ampio margine di autonomia nella configurazione di queste riduzioni. In alcuni casi, la cerchia dei beneficiari delle riduzioni dei premi è disciplinata a livello cantonale. Tra i criteri determinanti figurano il reddito, la sostanza, lo stato civile o il tipo di economia domestica nonché il numero di figli. Le riduzioni sono calcolate sulla base della tassazione. I Cantoni dovranno tuttavia valutare l’opportunità di adeguare la loro legislazione in materia modificando la base giuridica che definisce la condizione economica modesta. Il diritto federale lascia ai Cantoni la libertà di decidere se considerare anche il reddito del partner per stabilire il diritto alla riduzione.
L’iniziativa popolare del Centro «Sì a imposte federali eque anche per i coniugi – Basta con la discriminazione del matrimonio!» sarà esaminata prossimamente dalla commissione del Consiglio degli Stati. Dopo la votazione finale in Parlamento sulla raccomandazione di voto, il Consiglio federale sottoporrà l’iniziativa a votazione popolare entro dieci mesi.
Lo stato attuale delle deliberazioni parlamentari è consultabile qui:
Riforma dell’imposizione dei coniugi e della famiglia
Attualmente i coniugi sono tassati congiuntamente e, a seconda della ripartizione del reddito, ciò può portare a un maggiore o minore onere fiscale rispetto alle persone non sposate. Il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di sottoporgli un messaggio con un cambiamento dell’imposizione individuale. Che cosa prevede questo cambiamento?