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DossierPubblicato il 9 giugno 2026

Perequazione finanziaria nazionale

La perequazione finanziaria nazionale si basa sul principio secondo il quale i Cantoni economicamente forti aiutano i Cantoni finanziariamente deboli. Tale perequazione mira a rendere più efficace l’adempimento dei compiti statali.

L’essenziale in breve

Il federalismo è un principio fondamentale della Svizzera. I 26 Cantoni e i circa 2100 Comuni dispongono di ampie competenze e di capacità finanziarie eterogenee.

La perequazione finanziaria contribuisce pertanto a rafforzare la coesione del Paese. Essa si fonda sul principio di solidarietà: i Cantoni economicamente più forti e la Confederazione sostengono quelli finanziariamente più deboli.

La perequazione finanziaria nazionale persegue due obiettivi principali:

  • ridurre le disparità tra i Cantoni per quanto riguarda la capacità finanziaria;
  • assicurare lo svolgimento efficiente dei compiti statali.

L’attuale sistema della perequazione finanziaria è stato introdotto nel 2008 e adeguato nel 2020. Esso consiste principalmente nella perequazione delle risorse e nella compensazione degli oneri. La Confederazione finanzia circa due terzi dei versamenti compensativi, i Cantoni un terzo.

Perequazione delle risorse

Con la perequazione delle risorse si garantisce che ogni Cantone abbia mezzi finanziari sufficienti per svolgere i propri compiti. Il sistema si fonda sul potenziale di risorse, che riflette la capacità economica di un Cantone. Esso è calcolato sulla base del reddito imponibile e della sostanza delle persone fisiche e degli utili imponibili delle persone giuridiche.

Dalla relazione tra il potenziale delle risorse per abitante e la media svizzera si ottiene l’indice delle risorse. I Cantoni con un indice delle risorse superiore a 100 sono considerati finanziariamente forti e contribuiscono alla perequazione finanziaria. I Cantoni con un indice delle risorse minore di 100 sono considerati finanziariamente deboli e ricevono mezzi dalla perequazione delle risorse.

Esempio: nel 2027 il Cantone di Ginevra presenta un indice delle risorse pari a 164,5. Poiché la media di tutti i Cantoni è pari a 100, il Cantone di Ginevra è considerato finanziariamente forte.

I mezzi finanziari derivanti dalla perequazione delle risorse sono distribuiti in modo mirato tra i Cantoni con minori risorse. Grazie alla perequazione, i Cantoni con un indice delle risorse inferiore a 70 punti raggiungono la dotazione minima garantita dalla legge, pari all’86,5 per cento della media svizzera. Gli altri Cantoni finanziariamente deboli raggiungono un valore compreso tra 86,5 e 100 punti. La perequazione delle risorse è finanziata per il 60 per cento dalla Confederazione e per il 40 per cento dai Cantoni finanziariamente forti.

Con la perequazione delle risorse si riduce notevolmente la disparità tra i Cantoni per quanto riguarda la loro capacità finanziaria. Grazie alla perequazione finanziaria, tale disparità è ridotta di circa un terzo.

Dal 2020, l’importo della compensazione per la perequazione delle risorse è determinato sulla base di prescrizioni legali. In precedenza, tale compito spettava al Parlamento.

Compensazione degli oneri

La compensazione degli oneri secondo la NPC è finanziata dalla Confederazione. Essa sostiene i Cantoni di montagna e i Cantoni urbani, che devono far fronte a costi superiori alla media sui quali hanno un’influenza limitata:

  • da un lato si tratta di costi dovuti alla struttura demografica (povertà, età e integrazione degli stranieri) oppure alla loro funzione quale centro urbano, che sono considerati nell’ambito della perequazione dell’aggravio sociodemografico;
  • vi sono inoltre costi sostenuti dai Cantoni per l’altitudine, la declività del terreno o la bassa densità degli insediamenti, da cui sono sgravati grazie alla perequazione dell’aggravio geotopografico.

I versamenti della compensazione degli oneri sono indipendenti dalla perequazione delle risorse.

Un Cantone riceve aiuti finanziari dalla perequazione dell’aggravio geotopografico se i suoi oneri sono superiori alla media nazionale. I mezzi finanziari sono corrisposti per compensare gli oneri dovuti agli indicatori di altitudine, declività del terreno e bassa densità demografica, nella misura di un terzo cadauno.

Per quanto concerne la ripartizione della perequazione dell’aggravio sociodemografico, i due terzi dei fondi sono distribuiti per l’aggravio superiore alla media dovuto alla struttura demografica e un terzo per la funzione quale centro urbano. Quest’ultima misura i costi della densità abitativa e riguarda essenzialmente le città di Zurigo, Ginevra e Basilea.

Infografica

Strumenti temporanei

Due strumenti temporanei consentono di attenuare gli effetti di altrettante riforme. Il primo strumento, la compensazione dei casi di rigore, garantisce che nessun Cantone finanziariamente debole sia svantaggiato a livello finanziario a seguito del passaggio al nuovo sistema di perequazione finanziaria, avvenuto nel 2008. Questo strumento è applicabile fino al 2034 al massimo e dal 2016 l’entità di tale compensazione è ridotta annualmente del 5 per cento rispetto all’importo iniziale. Se un Cantone diventa finanziariamente forte, perde il diritto alla compensazione dei casi di rigore. La compensazione dei casi di rigore è finanziata in ragione di due terzi dalla Confederazione e di un terzo dai Cantoni.

Nel 2024 è stato introdotto un ulteriore strumento temporaneo. Esso riduce gli effetti dell’adeguamento della perequazione delle risorse nel quadro della riforma fiscale e del finanziamento dell’AVS (RFFA). A tal fine verranno utilizzati ogni anno 180 milioni di franchi, stanziati dalla Confederazione per la durata di sette anni.

Flussi finanziari della perequazione finanziaria

I versamenti nell’ambito della perequazione finanziaria ammontano nel 2027 a circa lo 0,8 per cento del prodotto interno lordo. L’82 per cento dei versamenti è attribuito alla perequazione delle risorse, il 13 per cento alla compensazione degli oneri e il 5 per cento agli strumenti temporanei.

Dossier degli Uffici competenti

Versamenti di compensazione (AFF)

Comunicati stampa sul tema

  • 9 giugno 2026

    Perequazione finanziaria: forte aumento dei versamenti di compensazione 2027

    L’Amministrazione federale delle finanze (AFF) ha calcolato i versamenti di compensazione dei Cantoni per il 2027. Complessivamente, rispetto all’anno precedente, crescono di 527 milioni di franchi a 6,9 miliardi. Il motivo principale è la forte crescita della perequazione delle risorse: i versamenti di compensazione ai Cantoni finanziariamente deboli crescono di 540 milioni a 5,7 miliardi di franchi complessivi (10,5 %). Il 60 per cento di questo importo è finanziato dalla Confederazione e il 40 per cento dai Cantoni finanziariamente forti. Il maggiore incremento dell’indice delle risorse riguarda i Cantoni di Zugo, Ginevra e Sciaffusa, mentre il calo più marcato concerne i Cantoni di Turgovia e Obvaldo. I calcoli vengono sottoposti ai Cantoni per parere.

  • 26 novembre 2025

    Perequazione finanziaria: versamenti di compensazione per il 2026

    Rispetto all’anno precedente, i versamenti di compensazione per il 2026 registrano un aumento di 227 milioni, raggiungendo i 6,4 miliardi di franchi. Nella sua seduta del 26 novembre 2025 il Consiglio federale ha approvato questi versamenti nel quadro di una revisione parziale dell’ordinanza concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (OPFC).

Amministrazione federale delle finanze AFF

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