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Comunicato stampaPubblicato il 27 maggio 2026

Il Consiglio federale prolunga la durata massima dell’indennità per lavoro ridotto (ILR)

Berna, 27.05.2026 — Il 27 maggio 2026 il Consiglio federale ha deciso di prolungare ancora una volta la durata massima di riscossione dell’indennità per lavoro ridotto, attualmente di 24 mesi anziché 12. Questa proroga si protrae fino al 31 gennaio 2027.

Di fronte alle persistenti difficoltà del contesto economico, il Consiglio federale ha deciso di prolungare la durata massima di riscossione delle indennità di lavoro ridotto (ILR), attualmente di 24 mesi anziché 12. A partire dal 1° agosto 2026 le imprese avranno quindi sempre la possibilità, purché siano soddisfatte le condizioni di concessione, di beneficiare dell’ILR a favore dei propri dipendenti per una durata massima di ventiquattro mesi. Tale proroga sarà valida fino al 31 gennaio 2027.

Questa decisione si basa sulle previsioni congiunturali della Confederazione, pubblicate il 18 marzo 2026 ed elaborate dal gruppo di esperti in materia. Secondo le previsioni l’economia svizzera conoscerà un andamento persistentemente inferiore alla media e un tasso di disoccupazione leggermente più elevato, previsto intorno al 3,0% nel 2026, che tornerà a una media del 2,8% solo nel 2027. Non essendo quindi previsto un miglioramento significativo del mercato del lavoro a breve termine, sono soddisfatte le condizioni legali per una proroga temporanea della durata massima dell'indennità.

Questa misura si inserisce in un contesto caratterizzato da notevoli incertezze economiche e commerciali a livello internazionale. Infatti, le persistenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente pesano sui mercati energetici e sulle catene di approvvigionamento e accrescono l’insicurezza, oltre a influenzare l’andamento congiunturale globale nel settore industriale. Questo elemento aggrava un contesto già fortemente teso, dovuto in particolare all’incertezza legata ai dazi doganali aggiuntivi introdotti dagli Stati Uniti nella primavera del 2025. Al riguardo, alcuni settori dell’export sono particolarmente colpiti, in particolare l’industria meccanica, elettrotecnica e metalmeccanica (MEM) nonché l’industria orologiera, che ricorrono in misura crescente all’ILR.

La proroga della durata massima dell’ILR mira a preservare i posti di lavoro e a prevenire un aumento della disoccupazione; offre alle imprese interessate una maggiore sicurezza nella pianificazione, consentendo loro di far fronte a perdite temporanee di lavoro, di adeguare le proprie strutture e, se necessario, di sviluppare nuovi sbocchi o mercati.

La proroga è limitata a sei mesi allo scopo di consentire una rivalutazione, alla fine del 2026, della necessità di un’ulteriore estensione, in particolare alla luce dell’andamento della congiuntura.

Si ricorda inoltre che le imprese possono presentare online la domanda e il conteggio per l’ILR tramite l’eService «Domanda/conteggio lavoro ridotto».