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Comunicato stampaPubblicato il 21 maggio 2026

Oltre otto miliardi di ore lavorate nel 2025

Neuchâtel, 21.05.2026 — Nel 2025, il numero totale di ore lavorate in ambito professionale in Svizzera ha raggiunto quota 8,114 miliardi, un livello rimasto stabile rispetto all’anno precedente. Tra il 2020 e il 2025 la durata settimanale effettiva di lavoro del personale dipendente a tempo pieno è aumentata raggiungendo le 40 ore e 3 minuti, senza tuttavia ritornare al livello prepandemico. È quanto emerge dagli ultimi risultati dell’Ufficio federale di statistica (UST).

Secondo la statistica del volume di lavoro (SVOL), nel 2025 il numero totale di ore lavorate da tutte le persone occupate in Svizzera era pari a 8,114 miliardi, ovvero un livello stabile rispetto all’anno precedente. Tale stabilità è dovuta a un aumento del numero di impieghi (+0,3%) e a una diminuzione della durata annua effettiva di lavoro per impiego (–0,3%).

Durata effettiva di lavoro inferiore a quella prepandemica

In cinque anni, la durata settimanale effettiva di lavoro del personale dipendente a tempo pieno è aumentata di oltre due ore, attestandosi nel 2025 a 40 ore e 3 minuti, e questo per via del livello particolarmente basso registrato nel 2020 durante la pandemia di COVID-19. È tuttavia ancora inferiore rispetto al 2019 (40 ore e 54 minuti). Tra il 2020 e il 2025, le vacanze del personale dipendente a tempo pieno sono aumentate di 0,2 giorni, raggiungendo le 5,2 settimane all’anno (15–19 anni: 5,5 settimane; 20–49 anni: 5,0; 50–64 ans: 5,6).

Aumento delle assenze per motivi di salute dopo la pandemia

Tra il 2020 e il 2025 il numero annuo medio di giorni di assenza per motivi di salute (malattia o infortunio) è passato da 8,1 a 8,2 giorni per impiego dipendente a tempo pieno. Dopo un aumento nel 2020 dovuto alla pandemia di COVID-19 (2019: 7,2 giorni), il livello è rimasto elevato. Nel 2025 le assenze più brevi sono state registrate nei rami «Servizi di informazione e comunicazione» (6,0 giorni all’anno), «Attività professionali, scientifiche e tecniche» (6,0) e «Attività finanziarie e assicurative» (6,2), mentre quelle più lunghe si sono osservate nei rami «Costruzioni» (10,1) e «Trasporto e magazzinaggio» (9,8). Per quanto riguarda le professioni, i valori più bassi sono stati registrati in quelle più qualificate (5,1 giorni nel 2025 per i/le dirigenti e 5,9 giorni nelle professioni intellettuali e scientifiche), mentre quelli più elevati sono stati rilevati per la categoria «Addetti a installazioni e apparecchi» (12,2) e tra le professioni non qualificate (11,8).

Raffronti internazionali con risultati contrastanti

Ai fini dei confronti internazionali, devono essere escluse le persone assenti per l’intera settimana. Così calcolata, la durata effettiva di lavoro del personale dipendente a tempo pieno in Svizzera nel 2025 ammontava a 42 ore e 24 minuti, portando il Paese in testa rispetto a quelli dell’UE/AELS (UE: 37 h e 54 min.). Considerando l’insieme delle persone occupate, compresa la notevole quota di personale impiegato a tempo parziale, con 35 ore e 14 minuti la Svizzera registrava una durata effettiva di lavoro simile a quella dell’UE (35 h e 24 min.). Infine, se l’obiettivo fosse quello di rispondere alla domanda «Dove si lavora più a lungo?» utilizzando un solo indicatore, sarebbe auspicabile rapportare il volume totale delle ore alla popolazione di età pari o superiore a 15 anni: la Svizzera, quindi, grazie a un elevata partecipazione al mercato del lavoro, si colloca al quarto posto, alle spalle di Islanda, Malta e Cipro (Svizzera: 22 h e 34 min.; UE: 19 h e 24 min.).

Il presente comunicato stampa e ulteriori informazioni sul tema sono reperibili sulla pagina Internet dell'UST.