Migliore protezione delle infrastrutture critiche in Svizzera
Berna, 18.02.2026 — Il Consiglio federale intende proteggere meglio le infrastrutture critiche, essenziali per la popolazione e l’economia della Svizzera, da guasti di ogni tipo. Anche i dati elettronici più importanti della Confederazione, dei Cantoni e delle infrastrutture critiche devono essere protetti meglio da ciberattacchi e manipolazioni. Per questo motivo, nella sua seduta del 18 febbraio 2026, il Consiglio federale ha deciso di portare avanti i lavori per i relativi progetti di legge, al fine di migliorare la resilienza e la sicurezza dei dati delle infrastrutture critiche, in attuazione di due mozioni trasmessegli.
Nella guerra della Russia contro l’Ucraina si registrano numerosi attacchi contro infrastrutture critiche ucraine, in particolare contro i sistemi di approvvigionamento energetico e di comunicazione. Anche le catastrofi naturali spesso hanno un impatto negativo sulle infrastrutture critiche. Ciò compromette in primo luogo l’approvvigionamento della popolazione durante e dopo l’evento, in secondo luogo rende più difficili le operazioni di salvataggio e ricostruzione e, in terzo luogo, può compromettere a lungo termine la produttività economica e la vita quotidiana nelle zone colpite. Per questo motivo la protezione e la resilienza delle infrastrutture critiche rivestono un’importanza fondamentale. Per infrastrutture critiche s’intendono i sistemi di servizi e di approvvigionamento essenziali per l’economia e per le basi esistenziali della popolazione svizzera (approvvigionamento elettrico, assistenza medica, telecomunicazioni ecc.).
La mozione 23.3001 «Basi legali al passo con i tempi per la protezione delle infrastrutture critiche» della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) chiede una revisione delle basi legali affinché la Confederazione possa emanare direttive vincolanti in materia di sicurezza contro i guasti e di riparazione dei guasti delle infrastrutture critiche, migliorandone così la resilienza.In alcuni settori, come quello dell’approvvigionamento elettrico, tali misure sono già state adottate, mentre in molti altri sono ancora insufficienti.
Una seconda mozione della CPS-S (23.3002), «Migliorare la sicurezza dei dati digitali più importanti della Svizzera», richiede una base legale per l’emanazione di direttive all’attenzione della Confederazione, dei Cantoni e dei gestori delle infrastrutture critiche, su come proteggere meglio i dati rilevanti per la sicurezza.
Il Consiglio federale intende ora elaborare norme volte a migliorare la resilienza e la sicurezza dei dati delle infrastrutture critiche che sono di competenza della Confederazione. Ha quindi incaricato il DDPS, in stretta collaborazione con gli altri dipartimenti (DEFR, DATEC, DFF, DFGP), di definire entro la fine del 2026 i parametri di riferimento per l’elaborazione di due progetti di legge in materia e di effettuare una valutazione dell’impatto normativo.