Verso una rimunerazione dei dispositivi medici provenienti dallo Spazio economico europeo
Berna, 24.06.2026 — Il Consiglio federale propone di modificare la legge sull’assicurazione malattie (LAMal) affinché l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) rimuneri determinati dispositivi medici acquistati a titolo privato dagli assicurati all’interno dello Spazio economico europeo. In questo modo, i prezzi talvolta inferiori applicati all’estero permetterebbero di contenere i costi e di favorire la concorrenza. Durante la sua seduta del 24 giugno 2026, il Consiglio federale ha adottato il messaggio all’attenzione del Parlamento.
Attualmente, tutti i dispositivi medici (mezzi e apparecchi) rimunerati dall’AOMS figurano nell’elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp). Questo include, ad esempio, il materiale per medicazione, i test di glicemia e le ortesi. Dopo aver consultato la Commissione federale delle analisi, dei mezzi e degli apparecchi (CFAMA), il Dipartimento federale dell’interno (DFI) decide se una prestazione debba essere inclusa nell’EMAp e quindi rimborsata.
In linea di principio, in ragione del principio di territorialità, oggi i mezzi e gli apparecchi che una persona assicurata in Svizzera acquista a titolo privato all’estero non vengono rimunerati nell’ambito dell’AOMS. Gli assicurati e l’AOMS possono quindi beneficiare dell’offerta talvolta più conveniente disponibile all’estero soltanto in casi eccezionali.
Un’opportunità per ridurre i costi
Il Consiglio federale propone di modificare la LAMal per consentire la rimunerazione da parte dell’AOMS di determinati prodotti acquistati nello Spazio economico europeo. La proposta si basa su un rapporto del Consiglio federale elaborato in risposta alla mozione Heim 16.3169 «Introdurre l’obbligo per le casse malati di rimunerare i mezzi e gli apparecchi medici acquistati all’estero». La novità non si applica ai medicamenti che, fondamentalmente, continuano a non essere rimunerati in caso di acquisto all’estero.
L’attuazione del progetto spetta al Consiglio federale e al DFI, incaricati di definire quali mezzi e apparecchi possono essere rimunerati dagli assicuratori-malattie qualora gli assicurati li acquistino in un Paese dello Spazio economico europeo. La modifica interessa in particolare il materiale di consumo. Il Consiglio federale si riserva la possibilità di limitare l’attuazione del progetto a un periodo di tempo prestabilito, in modo da poterne valutare le ripercussioni e adeguarlo se necessario.
I prodotti interessati dal progetto del Consiglio federale rappresentano circa il 50 per cento dei costi dell’EMAp a carico dell’AOMS, pari a 727 milioni di franchi nel 2023. L’assunzione dei costi dei prodotti acquistati all’estero permette di contenere i costi sostenuti dall’AOMS per i mezzi e gli apparecchi e di favorire la concorrenza. I risparmi ottenuti dipenderanno in parte dalla misura in cui gli assicurati usufruiranno della nuova possibilità.
Per approfondimenti
Modifica della LAMal sull’acquisto di mezzi e apparecchi nel SEE