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Origine – Accordi di libero scambio: Circolare relativa all’accordo commerciale Svizzera-Regno Unito
Le modifiche riguardano un chiarimento relativo al cumulo con materie prime di origine UE (punto 3.3.3). La nota informativa «Brexit – Possibilità di cumulo» è stata adeguata di conseguenza
Christian Kalt è il nuovo vicedelegato all’approvvigionamento economico del Paese
Il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha nominato Christian Kalt vicedelegato all’approvvigionamento economico del Paese; il 5 giugno 2026 ha informato il Consiglio federale in merito. L’attuale capo della segreteria del settore Logistica dell’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese (UFAE) assumerà il suo nuovo ruolo il 1° luglio 2026.
Dazi aggiuntivi USA: la Svizzera continua a negoziare
Il 5 giugno 2026 il Consiglio federale ha discusso delle prossime tappe in merito alle indagini condotte dal rappresentante per il commercio degli Stati Uniti ai sensi della Sezione 301. Il Consiglio federale respinge con forza le accuse mosse nell’ambito dell’indagine sull’importazione di merci realizzate con il lavoro forzato e ribadirà le proprie argomentazioni per iscritto. In parallelo proseguono i negoziati per un accordo commerciale.
Calo significativo degli attacchi ai distributori automatici di banconote: le misure funzionano
Nella seduta del 5 giugno 2026 il Consiglio federale ha approvato il rapporto sulle misure volte a contrastare gli attacchi ai distributori automatici di banconote. Il rapporto adempie il postulato Feller 23.4071. Nel rapporto, il Consiglio federale illustra l’evoluzione del fenomeno degli attacchi ai distributori automatici e presenta diverse misure volte a ridurne il numero.
Revisione dell’ordinanza sugli emolumenti in ambito statistico
Nella seduta del 5 giugno 2026, il Consiglio federale ha deciso di sottoporre a revisione l’ordinanza sugli emolumenti in ambito statistico, modernizzando così in modo sostanziale le norme applicabili alle prestazioni dell’Ufficio federale di statistica (UST) e degli altri produttori di statistiche della Confederazione.
Gestione delle frontiere UE: quota svizzera più elevata del previsto
Entro il 2027 la Svizzera dovrebbe versare circa 323 milioni di franchi nel Fondo degli Stati Schengen per la gestione integrata delle frontiere (Fondo BMVI), destinato a sostenere in particolare i Paesi alle frontiere esterne dell’UE nel migliorare la gestione delle frontiere e la politica dei visti. Poiché l’importo risulta più elevato del previsto, nella seduta del 5 giugno 2026 il Consiglio federale ha adottato un pertinente messaggio all’indirizzo del Parlamento. In contropartita la Svizzera riceverà più fondi per attuare le proprie misure.
Avviso di pubblicazione: Riferibilità dei risultati delle misurazioni a valori di riferimento riconosciuti nel settore sanitario (analisi mediche di laboratorio)
Nella sua seduta del 5 giugno 2026, il Consiglio federale ha adottato il rapporto sullo stato di attuazione delle misure indicate nel rapporto del Consiglio federale del 20 novembre 2019 sulla riferibilità dei risultati delle misurazioni a valori di riferimento riconosciuti nel settore sanitario in adempimento del postulato Kessler 12.3716 del 13 settembre 2012 «Imporre valori di misurazione corretti e affidabili nel settore sanitario».
Il Consiglio federale sostiene la ricerca agricola finalizzata alla sicurezza alimentare futura
Nella sua seduta del 5 giugno 2026, il Consiglio federale ha deciso di stanziare un contributo di 25 milioni di franchi a favore del Gruppo consultivo per la ricerca agricola internazionale (CGIAR) per il periodo 2026–2027. Il CGIAR svolge ricerche in campo agricolo per rafforzare la sicurezza alimentare globale. La Confederazione sostiene questa istituzione nell’ambito della sua cooperazione internazionale, consolidando così anche il ruolo della piazza scientifica svizzera.
Il Consiglio federale adotta il messaggio sull’impiego di vaccini contro le epizoozie nelle situazioni di emergenza
Il 5 giugno 2026 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la modifica della legge sulle epizoozie. L’obiettivo è creare una base legale per garantire la chiarezza e la certezza del diritto e poter intervenire in tempi rapidi nelle situazioni di emergenza in caso di epizoozia. In futuro, in caso di epizoozia, sarà consentito, a determinate condizioni, immettere in commercio vaccini e altri medicamenti veterinari immunologici non omologati per prevenirne o contenerne la diffusione. Ciò presuppone che non siano disponibili preparati omologati in Svizzera o all’estero.
Sfruttamento del calore residuo: Consiglio federale contrario all’emanazione di prescrizioni di diritto federale
Il Consiglio federale non intende introdurre nuove norme a livello federale per migliorare lo sfruttamento del calore residuo. L’attuale Modello di prescrizioni energetiche dei direttori cantonali dell’energia rimane lo strumento centrale in tale ambito. È questa la conclusione a cui giunge un rapporto eseguito in adempimento di un postulato e approvato dal Consiglio federale nella sua seduta del 5 giugno 2026.
La diagnosi precoce e il trattamento dell’endometriosi vanno migliorati
L’endometriosi è una malattia cronica che comporta notevoli limitazioni e disagi per le donne che ne sono affette e che ha conseguenze anche per l’intera società. Nella sua seduta del 5 giugno 2026, il Consiglio federale ha adottato il rapporto «Strategia per la diagnosi precoce dell’endometriosi» in adempimento di un postulato. Dal rapporto emerge una chiara necessità d’intervento per quanto riguarda la diagnosi precoce della malattia e la qualità del trattamento.
Divieto di importazione di pellicce ottenute infliggendo sofferenze agli animali: prolungati i termini per l’adeguamento della produzione
Nella seduta del 5 giugno 2026, il Consiglio federale ha prolungato i termini previsti dalle disposizioni transitorie relativi al divieto di importazione di prodotti di pellicceria ottenuti con metodi che infliggono sofferenze agli animali, in vigore dal 1° luglio 2025. Le aziende produttrici disporranno così del tempo necessario per adeguare i loro sistemi di produzione al futuro programma di certificazione delle pellicce. Per ottenere tale certificazione occorrerà infatti apportare estesi miglioramenti in termini di benessere animale ai siti di produzione. Conformemente alle nuove disposizioni transitorie, dal 1° luglio 2029 non potranno più essere importati e dal 1° luglio 2030 non potranno più essere venduti prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali.