News
Il 10° vertice della Comunità politica europea si terrà a Zurigo
Nell’aprile del 2027 la Svizzera ospiterà il 10° vertice dei capi di Stato e di governo della Comunità politica europea, cui partecipano circa 50 Paesi e varie organizzazioni internazionali. Nella seduta del 25 settembre 2026, il Consiglio federale ha deciso che l’incontro si terrà a Zurigo, presso il centro congressi «The Circle». La Comunità politica europea si riunisce due volte all’anno dal 2022.
Il Consiglio federale vuole regole chiare e trasparenti per la protezione contro le pigioni abusive
Il 25 settembre 2026 il Consiglio federale ha deciso di respingere l’Iniziativa sulle pigioni e di contrapporvi un controprogetto indiretto. Quest’ultimo dovrà contenere regole chiare, trasparenti e comprensibili nell’ambito della determinazione delle pigioni e attuare così il mandato costituzionale per la protezione contro le pigioni abusive. Non sarà pertanto necessario verificare automaticamente e periodicamente le pigioni, come chiede l’iniziativa.
Avviso di pubblicazione: 22.4018 postulato Wyss Sarah – Combattere gli effetti della zanzara tigre in modo sostenibile e innovativo
Nella sua seduta del 25.09.2026, il Consiglio federale ha approvato il rapporto «Combattere gli effetti della zanzara tigre in modo sostenibile e innovativo».
Università cantonali e SUP: il finanziamento federale sostiene i profili distinti di questi due tipi di scuole universitarie
La differenza tra i profili delle università cantonali e delle scuole universitarie professionali (SUP) è una caratteristica del sistema universitario svizzero. L’attuale sistema di finanziamento federale delle università cantonali e delle SUP tiene conto di questi profili distinti. È quanto emerge dal rapporto in adempimento del postulato 23.3841 «Finanziamento equo e competitivo nel settore delle scuole universitarie», approvato dal Consiglio federale il 25 settembre 2026.
Vettori energetici sintetici: non servono nuovi strumenti di promozione
Il 25 settembre 2026 il Consiglio federale ha approvato il rapporto in adempimento del postulato 23.4268 «Sviluppo della piazza economica e acquisto a livello internazionale di vettori energetici sintetici». Il rapporto evidenzia come si potrebbero incentivare gli investimenti svizzeri, in particolare nel settore dei derivati dell’idrogeno. L’Esecutivo ritiene che al momento non siano necessari nuovi strumenti di promozione.
Prodotti fitosanitari: evasione delle domande di omologazione pendenti entro il 2032
Per poter essere immessi sul mercato, i prodotti fitosanitari devono prima essere omologati dalla Confederazione. In tale contesto vengono verificate l’efficacia dei prodotti e i rischi che essi comportano per gli esseri umani e l’ambiente. A causa della complessità di queste verifiche, a fronte di risorse di personale limitate, il numero delle domande di omologazione pendenti è aumentato nel corso di diversi anni. Le richieste in sospeso ritardano in particolare l’immissione sul mercato di prodotti fitosanitari moderni. Nella sua seduta del 25 settembre 2026, il Consiglio federale ha deciso che tutte le domande di omologazione pendenti siano evase entro sei anni.
Il Consiglio federale intende creare una nuova legge sulla cibersicurezza
Per rafforzare la cibersicurezza nazionale, nella sua seduta del 25 settembre 2026 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) di elaborare entro giugno 2027 un progetto da porre in consultazione per una nuova legge federale autonoma sulla cibersicurezza. In questo modo si intende attuare tre interventi parlamentari in un unico atto normativo.
Nuovo rapporto finale (ferrovie) del SISI disponibile
Un nuovo rapporto finale (ferrovie) è disponibile sul sito internet del Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza SISI.
Rafforzare la cibersicurezza della Svizzera attraverso la cooperazione
In occasione della Conferenza nazionale sulla cibersicurezza svoltasi a Berna, circa 250 rappresentanti della politica, dell’amministrazione, dell’economia e del mondo scientifico hanno discusso sulle opportunità e sulle sfide legate alla sicurezza digitale in Svizzera. Nel suo discorso d’apertura, il consigliere federale Martin Pfister ha lanciato un appello a rafforzare insieme la cibersicurezza.
FIT for the Future: un’unica organizzazione per gli istituti di ricerca
I quattro istituti di ricerca del Settore dei PF intensificheranno ulteriormente la loro collaborazione in seno a un’unica organizzazione. Rafforzeranno la coordinazione e la cooperazione nei programmi di ricerca trasversali e raggrupperanno progressivamente i servizi di supporto, mantenendo al contempo gli ambiti di specializzazione consolidati e i rispettivi nomi. Il Consiglio dei PF ha deciso di sviluppare e rafforzare il Settore dei PF in questa modalità nell’ambito della seduta del 23 e 24 settembre 2026. Inoltre ha nominato un nuovo membro della Direzione dell’EPFL e della Direzione dell’Eawag.
17 professoresse e professori nominati ai due PF
Nella riunione del 23 e 24 settembre 2026 il Consiglio dei PF, su richiesta del prof. dott. Joël Mesot, presidente dell’ETH di Zurigo, e della prof.ssa dott.ssa Anna Fontcuberta i Morral, presidente dell’EPFL, ha nominato 6 professoresse e 11 professori, assegnato un titolo di professore e un titolo di Professor of Practice e ringraziato una professoressa e 2 professori uscenti. Negli ultimi 12 mesi il Consiglio dei PF ha nominato complessivamente 18 donne e 27 uomini, il che corrisponde a una quota di donne del 40%.
Conferenza dell’OSCE a Zugo sul tema «De-escalation nel ciberspazio: mediazione e diplomazia preventiva»
Come si può impedire che incidenti di cibersicurezza si trasformino in crisi e conflitti internazionali o acuiscano le tensioni esistenti? Questa domanda è al centro della conferenza internazionale intitolata «De-escalation nel ciberspazio: mediazione e diplomazia preventiva», che la Svizzera organizza a Zugo il 29 e 30 settembre. Si tratta dell’ultima conferenza tematica ad avere luogo nel quadro della presidenza svizzera dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) 2026 prima dell’incontro annuale del Consiglio dei ministri previsto per il 3 e il 4 dicembre a Lugano. Ad aprire i lavori sarà il consigliere federale Martin Pfister, capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), mentre a concluderli sarà il discorso del consigliere federale Ignazio Cassis, presidente in carica dell’OSCE e capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).