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Iniziativa popolare «Il denaro contante è libertà» e controprogetto diretto

Votazione popolare dell’8 marzo 2026 – L’iniziativa popolare «Il denaro contante è libertà» intende sancire nella Costituzione federale la disponibilità di denaro contante e il franco come valuta svizzera. Il Consiglio federale e il Parlamento sostengono in linea di principio questo obiettivo, ma non concordano con la formulazione dell’iniziativa. Propongono pertanto un controprogetto diretto che si basa sulle disposizioni legali vigenti.

L’essenziale in breve

In Svizzera si assiste a un maggiore utilizzo dei mezzi di pagamento senza contanti, ad esempio con carte di debito e di credito o app di pagamento. Ciononostante, la maggior parte delle persone desidera che il denaro contante rimanga disponibile come mezzo di pagamento. Attualmente la legge stabilisce che la Banca nazionale svizzera (BNS) garantisce l’approvvigionamento in numerario (art. 5 cpv. 2 lett. b della legge del 3 ottobre 2003 sulla Banca nazionale) e che l’unità monetaria svizzera è il franco (art. 1 della legge federale del 22 dicembre 1999 sull’unità monetaria e i mezzi di pagamento).

L’iniziativa «Sì a una valuta svizzera indipendente e libera con monete o banconote (Il denaro contante è libertà)» intende sancire nella Costituzione la disponibilità di denaro contante e il franco come valuta svizzera. A tal fine, intende obbligare la Confederazione ad assicurare che siano disponibili in ogni tempo monete o banconote in quantità sufficiente. Inoltre, chiede che la sostituzione del franco svizzero con un’altra valuta sia possibile solo con l’approvazione del Popolo e dei Cantoni.

Anche il Consiglio federale e il Parlamento intendono inserire nella Costituzione le disposizioni concernenti l’approvvigionamento in numerario e il franco come unità monetaria svizzera. Tuttavia, non considerano adeguato il testo dell’iniziativa e presentano pertanto un controprogetto basato sulle formulazioni contenute nelle leggi vigenti.

L’iniziativa popolare e il controprogetto non introducono alcun cambiamento pratico e non comportano nuovi compiti né costi aggiuntivi. Con l’inserimento nella Costituzione delle disposizioni concernenti l’approvvigionamento in numerario e il franco come valuta svizzera, i due progetti garantiscono che eventuali modifiche possano avvenire solo attraverso una votazione popolare che richiede la maggioranza del Popolo e dei Cantoni.

Conferenza stampa 13.01.2026

Situazione iniziale

In Svizzera le persone pagano sempre meno in contanti, ovvero con monete e banconote. Lo dimostrano, ad esempio, i sondaggi condotti regolarmente dalla BNS sulle abitudini di pagamento della popolazione. Fino a dieci anni fa il contante era lo strumento di pagamento principale per le transazioni quotidiane, oggi invece lo sono le carte di credito e di debito così come le app di pagamento.

Allo stesso tempo, il denaro contante continua ad essere molto apprezzato: secondo l’ultimo sondaggio della BNS sui mezzi di pagamento presso i privati in Svizzera condotto nel 2024, un’ampia maggioranza della popolazione (95 %) auspica che sia mantenuta la possibilità di adoperare il contante come mezzo di pagamento anche in futuro.

Iniziativa popolare «Il denaro contante è libertà»

L’obiettivo dei promotori dell’iniziativa popolare è impedire che le monete e le banconote vengano abolite o progressivamente sostituite. Inoltre, intendono garantire che il franco rimanga la valuta svizzera e che non possa essere sostituito semplicemente attraverso una modifica di legge. I promotori chiedono dunque che questo principio sia sancito nella Costituzione federale.

L’iniziativa chiede concretamente l’introduzione di due nuove disposizioni costituzionali:

  • la Confederazione deve assicurare che siano disponibili in ogni tempo monete o banconote in quantità sufficiente. L’iniziativa non precisa tuttavia quale sia la quantità di denaro contante considerata sufficiente;
  • la sostituzione del franco svizzero con un’altra valuta deve sottostare al voto del Popolo e dei Cantoni.

Art. 99 cpv. 1bis e 5

1bis La Confederazione assicura che siano disponibili in ogni tempo monete o banconote in quantità sufficiente.

5 La sostituzione del franco svizzero con un'altra valuta sottostà al voto del Popolo e dei Cantoni.

Controprogetto diretto

Anche il controprogetto intende sancire nella Costituzione che…

  • …la disponibilità di denaro contante deve essere garantita.
  • …il franco è la valuta svizzera.

A tal fine, prevede di inserire nella Costituzione due disposizioni legali vigenti senza modificarle in misura sostanziale. Queste stabiliscono che la BNS garantisce l’approvvigionamento in numerario e che l’unità monetaria svizzera è il franco.

Art. 99 cpv. 1bis e 2bis

1bis L'unità monetaria svizzera è il franco.

2bis La Banca nazionale garantisce l'approvvigionamento in numerario.

Confronto tra iniziativa popolare e controprogetto diretto

Mentre l’iniziativa prevede di introdurre nuove formulazioni, il controprogetto riprende il tenore delle disposizioni legali vigenti senza modifiche sostanziali. Il controprogetto stabilisce che, come finora, la BNS garantisce l’approvvigionamento in numerario. L’iniziativa menziona invece la Confederazione.

Attualmente la legge sancisce che l’approvvigionamento in numerario deve essere garantito e che il franco è l’unità monetaria svizzera. Con l’iniziativa e il controprogetto, questi due principi verrebbero inseriti nella Costituzione. Ciò avrebbe innanzitutto un valore simbolico: sottolineare l’importanza del denaro contante e del franco come valuta svizzera. Inoltre, tali disposizioni potrebbero essere modificate solo con l’approvazione della maggioranza degli aventi diritto di voto e dei Cantoni in occasione di una votazione popolare (maggioranza del Popolo e dei Cantoni).

L’iniziativa e il controprogetto non comporterebbero cambiamenti nella vita di tutti i giorni. Non ne deriverebbero nuovi compiti né costi aggiuntivi. La BNS adempie già oggi il compito di garantire l’approvvigionamento in numerario in Svizzera. Inoltre la legge sancisce già che il franco sia l’unità monetaria svizzera. Né l’iniziativa né il controprogetto istituiscono il diritto di pagare in contanti o l’obbligo assoluto di accettare contanti.

Gli argomenti del Consiglio federale e del Parlamento

Sia l’iniziativa popolare che il controprogetto propongono di sancire nella Costituzione l’approvvigionamento in numerario e il franco come valuta svizzera. Mentre il controprogetto riprende disposizioni legali che hanno dato prova di efficacia, l’iniziativa utilizza nuove formulazioni inadeguate. Il Consiglio federale e il Parlamento respingono l’iniziativa popolare e sostengono il controprogetto, in particolare per i motivi elencati di seguito.

Domande e risposte

Situazione iniziale

Approvvigionamento in numerario in Svizzera

Il franco come valuta nazionale

Obbligo di accettazione del denaro contante

Domande generali sulla votazione

Documenti

Comunicati stampa