Eliminazione della doppia imposizione internazionale
A livello internazionale, la Svizzera ha già concluso oltre 100 convenzioni per evitare le doppie imposizioni (CDI). In tal modo, si limitano le doppie imposizioni e si riducono gli ostacoli nello scambio economico transfrontaliero.
L’essenziale in breve
Se società o privati hanno la propria sede in diversi Paesi o se percepiscono redditi da un altro Stato, può verificarsi una doppia imposizione indesiderata. Le convenzioni per evitare le doppie imposizioni (CDI) permettono di limitare le doppie imposizioni e quindi di ridurre gli ostacoli nello scambio economico transfrontaliero. Le CDI disciplinano inoltre l’assistenza amministrativa in materia fiscale. Con oltre 100 accordi conclusi, la Svizzera dispone di una delle reti in materia di CDI più fitte al mondo.
È data doppia imposizione quando gli stessi elementi di reddito o parti di patrimonio dello stesso contribuente sono tassati contemporaneamente da due Paesi. Le disposizioni di una CDI hanno prevalentemente lo scopo di evitare la doppia imposizione attribuendo agli Stati partner il diritto di imposizione per le singole tipologie di reddito e di patrimonio. Tuttavia, queste disposizioni sono semplicemente circoscritte al diritto di imposizione degli Stati partner, mentre la base di tassazione è retta dal diritto interno degli Stati contraenti.
Le CDI hanno un ruolo fondamentale anche per qualsiasi tipo di investimento all’estero perché eliminano la doppia imposizione degli utili e dei ricavi da tali investimenti. Generalmente le CDI contemplano pure determinati divieti di discriminazione, un meccanismo di composizione delle controversie e una clausola sullo scambio di informazioni su domanda.
Sul sito Internet della Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali sono disponibili ulteriori informazioni su questo tema:
Comunicati stampa sul tema
Questioni fiscali tra Svizzera e Italia: Karin Keller-Sutter a Roma
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Questioni fiscali tra Svizzera e Italia: incontro ministeriale entro fine giugno
Svizzera e Italia hanno avviato un dialogo volto ad approfondire alcune questioni fiscali, con l’obiettivo di discuterne gli aspetti applicativi e individuare soluzioni concrete. L’iniziativa si inserisce nel quadro della consolidata collaborazione bilaterale e del monitoraggio periodico dei principali dossier comuni. Nel loro prossimo incontro a Roma previsto entro fine giugno, la Consigliera federale Karin Keller-Sutter e il Ministro Giancarlo Giorgetti e faranno il punto sul lavoro svolto e indirizzeranno i prossimi passi.
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