Conformità fiscale internazionale
Il settore fiscale è caratterizzato dalla collaborazione internazionale. Anche la Svizzera lavora allo sviluppo di soluzioni multilaterali e attua gli standard internazionali previsti in questo ambito.
L’OCSE definisce i paradisi fiscali come Stati o territori che non rispettano gli standard internazionali in materia fiscale e che applicano pratiche fiscali ritenute dannose a livello internazionale.
- La Svizzera è una piazza economica attrattiva che adempie tutti gli standard internazionali in materia fiscale.
- Con l’introduzione della riforma dell’imposizione delle imprese nel 2019 la Svizzera ha eliminato tutti i regimi fiscali ritenuti dannosi e li ha sostituiti con norme compatibili a livello internazionale. Questo è quanto l’OCSE ha confermato alla Svizzera per scritto nel 2020.
- Dal 2019 gli organismi internazionali hanno riconosciuto più volte alla Svizzera il merito di aver attuato correttamente gli standard internazionali in materia fiscale, ossia:
- lo scambio di rendicontazioni Paese per Paese
- lo scambio automatico di informazioni
- lo scambio spontaneo di informazioni
- lo scambio di informazioni su domanda (assistenza amministrativa)
- l’attuazione degli standard minimi scaturiti dal progetto BEPS
Comunicati stampa sul tema
La consigliera federale Karin Keller-Sutter partecipa all’incontro dei ministri delle finanze dei Paesi germanofoni
Il 24 agosto 2026 la consigliera federale Karin Keller-Sutter parteciperà all’incontro annuale dei ministri delle finanze dei Paesi germanofoni che si terrà in Liechtenstein. I temi centrali dei colloqui saranno le sfide a lungo termine di politica finanziaria, la resilienza del settore finanziario nonché il rafforzamento della competitività dell’Europa.
Il Consiglio federale respinge l’Iniziativa sulla piazza finanziaria
Il Consiglio federale raccomanderà al Parlamento di respingere l’Iniziativa popolare «Per una piazza finanziaria svizzera sostenibile e orientata al futuro (Iniziativa sulla piazza finanziaria)» senza presentare un controprogetto diretto o indiretto. Questo è quanto ha deciso nella sua seduta del 12 agosto 2026. L’Esecutivo si adopera già a favore di un orientamento ecologicamente sostenibile della piazza finanziaria svizzera e ritiene discutibili, nel contesto internazionale, i divieti aggiuntivi richiesti dall’Iniziativa.
Il DFF istituisce un gruppo di lavoro esterno per ottimizzare la regolamentazione dei mercati finanziari
Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) intende presentare al Consiglio federale, entro la fine del 2027, un rapporto sull’ottimizzazione della regolamentazione svizzera dei mercati finanziari. A tal fine verrà istituito un gruppo di lavoro composto da esperti esterni, che garantirà il coinvolgimento dei settori interessati.
Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali SFI
Bundesgasse 3
Svizzera - 3003 Berna