Politica in materia di mercati finanziari

Stato: febbraio 2020

L’essenziale in breve

Il Consiglio federale è favorevole a una politica dei mercati finanziari solida e al contempo dinamica che si orienta, da un lato, a obiettivi e principi stabili. Questa politica deve però essere anche sufficientemente flessibile da poter reagire al meglio agli sviluppi in un contesto finanziario in rapido mutamento.


Nel suo rapporto «Politica dei mercati finanziari per una piazza finanziaria svizzera competitiva» il Consiglio federale pone le basi in questo ambito. I cinque indirizzi indicano come il Governo intende reagire alle opportunità e alle sfide della piazza finanziaria svizzera e come può mantenerne la competitività:  

  • salvaguardare e migliorare l’accesso al mercato: sono previsti accordi bilaterali con Stati partner e con l’UE si intende ottenere, laddove ragionevole dal punto di vista economico, il riconoscimento dell’equivalenza della normativa svizzera in materia di mercati finanziari;
  • facilitare le innovazioni: occorrerà adeguare le condizioni quadro legali al fine di eliminare gli ostacoli sproporzionati che impediscono, ad esempio, alle imprese tecnofinanziarie di accedere al mercato. Anche l’ambito della finanza sostenibile dovrà rafforzare la competitività della piazza finanziaria svizzera ;
  • ottimizzare i contenuti e i processi di regolamentazione: i progetti di riforma saranno analizzati in collaborazione con il settore. Le analisi di efficacia economica verranno effettuate per tempo e approfondite contestualmente ai progetti di regolamentazione. Occorrerà inoltre effettuare valutazioni ex post approfondite e indipendenti di importanti regolamentazioni in materia di mercati finanziari;
  • limitare i rischi sistemici: conformemente al suo mandato legale, il Consiglio federale continuerà a esaminare periodicamente il regime svizzero «too big to fail» per le banche di rilevanza sistemica. Si dovrà inoltre prestare maggiore attenzione ai rischi sistemici nel settore immobiliare e in quello della previdenza professionale;
  • assicurare la conformità internazionale in ambito fiscale e nel settore del riciclaggio di denaro: gli standard riconosciuti a livello globale fungono da punti di riferimento per la politica svizzera in ambito fiscale e nel settore del riciclaggio di denaro. Al fine di garantire pari opportunità, la Svizzera si impegnerà in seno a organismi internazionali a favore di un’ampia attuazione di questi standard globali.

Un settore finanziario stabile, funzionante e competitivo costituisce un importante pilastro dell’economia svizzera. Spetta allo Stato offrire condizioni quadro ottimali per le attività di questo settore. La piazza finanziaria svizzera deve confermare e rafforzare il suo ruolo di pioniere.

Nel suo rapporto annuale 2018, il Consiglio consultivo per il futuro della piazza finanziaria ha sottolineato che negli ultimi anni lo sviluppo del mercato dei capitali svizzero ha presentato delle lacune e che una riforma dell’imposta preventiva dovrebbe essere affrontata con urgenza. Ha altresì analizzato la situazione sul mercato immobiliare svizzero. Come indicato nelle sue raccomandazioni a marzo 2016, ritiene che sarebbe necessario procedere quanto prima a un cambiamento del sistema di imposizione della proprietà abitativa.

Nel 2019 (il suo ultimo anno di attività) il Consiglio consultivo ha effettuato un’analisi completa della politica in materia di mercati finanziari, per sottoporre al Consiglio federale una roadmap delle priorità strategiche per i prossimi anni. Innanzitutto, la roadmap identifica i principali fattori di successo della piazza finanziaria svizzera. Su questa base saranno elaborate dieci raccomandazioni con diversi gradi di concretizzazione.

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