Scambio automatico di informazioni

14.01.2019 - Lo standard globale per lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari si prefigge di aumentare la trasparenza fiscale e quindi di impedire l’evasione fiscale transfrontaliera. Finora oltre 100 Paesi, tra cui la Svizzera, si sono dichiarati favorevoli a recepire questo standard. Il segreto bancario svizzero non è toccato dallo scambio automatico di informazioni.

Le basi giuridiche per lo scambio automatico di informazioni sono entrate in vigore il 1° gennaio 2017. Sino ad oggi il Parlamento ha approvato l’introduzione dello scambio automatico di informazioni con 89 Stati partner (dati aggiornati all’1.1.2019). Di conseguenza, la rete svizzera di Stati partner per lo scambio automatico di informazioni comprende tutti gli Stati membri dell’UE e dell’AELS, quasi tutti gli Stati del G20 e dell’OCSE, i principali partner economici della Svizzera come pure le piazze finanziarie più importanti a livello mondiale. A fine settembre 2018 sono state scambiate per la prima volta informazioni relative a conti finanziari con 36 Stati partner. In considerazione dei recenti sviluppi internazionali, si prevede di estendere la rete svizzera per lo scambio automatico di informazioni ad altri 18 Stati partner, con i quali attuare lo scambio automatico di informazioni a partire dal 2020/2021. La relativa procedura di consultazione è stata avviata il 7 dicembre 2018 e durerà fino al 20 marzo 2019.

Il grafico descrive il flusso di informazioni tra le autorità di due Paesi. So-no inoltre elencate le informazioni che vengono scambiate

Scheda informativa

Ulteriori informazioni

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