Scambio automatico di informazioni

11.11.2019 - Lo standard globale per lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari si prefigge di aumentare la trasparenza fiscale e quindi di impedire l’evasione fiscale transfrontaliera. Finora oltre 100 Paesi, tra cui la Svizzera, si sono dichiarati favorevoli a recepire questo standard. Lo scambio automatico di informazioni non riguarda il segreto bancario svizzero.

Le basi giuridiche per lo scambio automatico di informazioni sono entrate in vigore il 1° gennaio 2017. Sino ad oggi il Parlamento ha approvato l’introduzione dello scambio automatico di informazioni con 89 Stati partner (dati aggiornati all’1.1.2019). La rete svizzera di Stati partner per lo scambio automatico di informazioni comprende tutti gli Stati membri dell’UE e dell’AELS, quasi tutti gli Stati del G20 e dell’OCSE, i principali partner economici della Svizzera come pure le piazze finanziarie più importanti a livello mondiale. A fine settembre 2019 sono state scambiate per la prima volta informazioni relative a conti finanziari con complessivamente 75 Stati partner. Nell’estate del 2019 il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento il messaggio inteso a estendere la rete svizzera per lo scambio automatico di informazioni ad altri 19 Stati partner. Si tratta di Stati e territori che aderiscono allo standard globale e che hanno indicato una data per l’attuazione dello scambio automatico di informazioni. Le Camere esamineranno il progetto entro fine 2019. Se dovessero approvare i 19 decreti federali proposti, si potrà procedere all’introduzione dello scambio automatico di informazioni con questi nuovi Stati partner a partire dal 2020, con un primo scambio di dati nel 2021. La scelta di ulteriori Stati partner dipenderà dai futuri sviluppi internazionali (impegno manifestato ad attuare lo standard; programma del Forum globale sull’introduzione dello scambio automatico di informazioni con Paesi in via di sviluppo).

Il Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali (Forum globale) verifica mediante valutazioni tra pari («peer reviews») l’attuazione dello standard globale nel diritto interno degli Stati. Questo allo scopo di creare pari condizioni globali in materia di concorrenza. Tali valutazioni saranno avviate nel 2020. Per assicurare fin dall’inizio l’integrità dello standard, il Forum globale ne verifica preliminarmente, nell’ambito di una procedura a fasi, gli elementi centrali. Uno di questi è la conformità delle basi giuridiche nazionali per lo scambio automatico di informazioni. Nel quadro della verifica preliminare il Forum globale ha emanato raccomandazioni nei confronti della Svizzera. Il progetto concernente la modifica della legge federale e dell’ordinanza sullo scambio automatico di informazioni a fini fiscali contiene le misure necessarie per dare seguito a tali raccomandazioni, riguardanti, tra l’altro, gli obblighi di adeguata verifica e di iscrizione, l’obbligo di conservazione dei documenti per gli istituti finanziari svizzeri tenuti alla comunicazione nonché alcune definizioni. Il progetto prevede inoltre l’abrogazione o l’adeguamento di alcune disposizioni derogatorie. Le modifiche della legge e dell’ordinanza dovrebbero entrare in vigore il 1° gennaio 2021. La relativa procedura di consultazione è stata avviata il 27 febbraio 2019 e si è conclusa il 12 giugno 2019.

Il grafico descrive il flusso di informazioni tra le autorità di due Paesi. So-no inoltre elencate le informazioni che vengono scambiate

Scheda informativa

Ulteriori informazioni

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