Accordo antifrode

Stato dicembre 2018

In breve

Nei casi di frode fiscale e di gravi reati di sottrazione d’imposta nel campo delle imposte indirette la Svizzera offre assistenza giudiziaria e amministrativa. Sebbene non tutti gli Stati membri dell’UE abbiano ancora ratificato l’accordo, la Svizzera, l’UE e alcuni Stati membri lo applicano comunque già da gennaio 2009.


Assistenza amministrativa e giudiziaria nel caso di reati in ambito di imposte indirette

L’accordo antifrode, l’ultimo accordo dei Bilaterali II, non è ancora entrato in vigore. Si tratta di un accordo misto che deve essere approvato e ratificato sia dalla Comunità europea sia da ciascuno Stato membro. L’obiettivo dell’accordo è migliorare la collaborazione tra la Svizzera, l’UE e i suoi Stati membri nella lotta contro la frode e ogni altra attività illecita in ambito di imposte indirette (ad es. imposta sul valore aggiunto, imposta sugli oli minerali, imposta sul tabacco), sussidi e appalti pubblici. L’accordo prevede sia l’assistenza amministrativa che quella giudiziaria. Nella cooperazione con l’UE l’applicazione di misure coercitive non si limita più unicamente alla truffa in materia di tasse, ma comprende anche i casi di sottrazione d’imposta. L’accordo non è applicabile alle imposte dirette.

Per la lotta contro la truffa, nel quadro dell’assistenza amministrativa la Svizzera mette a disposizione delle autorità dell’UE gli stessi strumenti impiegati nelle procedure svizzere, vale a dire anche misure coercitive. Queste misure comprendono, tra l’altro, perquisizioni domiciliari, audizioni di testimoni o l’esame di conti bancari. Esse sono tuttavia applicate solo se è data doppia punibilità, ossia quando i casi sono punibili secondo entrambi gli ordinamenti giuridici. Nondimeno la somma del delitto deve superare i 25 000 euro. Inoltre occorre un ordine di perquisizione emesso da un giudice.

L’assistenza giudiziaria è prestata nei casi di valori patrimoniali che provengono da truffe in materia di tasse o contrabbando professionale e che sono investiti o riciclati in Svizzera. La definizione svizzera di riciclaggio di denaro non ne viene comunque intaccata.

Nessuna applicazione nell’ambito delle imposte dirette

Vige il principio della specialità, secondo cui le informazioni trasmesse all’estero nel quadro dell’assistenza giudiziaria o amministrativa non possono essere utilizzate per procedimenti riguardanti le imposte dirette (ad es. imposta sul reddito, imposta sulla sostanza), in quanto queste imposte non sono oggetto dell’accordo.

Applicazione anticipata

La Svizzera ha ratificato l’accordo il 23 ottobre 2008 e lo applica anticipatamente già da gennaio 2009. Finora l’accordo è stato ratificato da 27 Stati membri dell’UE e dalla Commissione europea. L’Irlanda non l’ha ancora ratificato. Presso alcuni Stati membri dell’UE il processo di ratifica dura troppo tempo. In virtù dell’articolo 44 capoverso 3 anche loro applicano anticipatamente l’accordo.

 

 

https://www.efd.admin.ch/content/efd/it/home/themen/steuern/steuern-international/accordo-antifrode/fb-betrugsbekaempfungsabkommen.html