Le finanze federali

Stato: agosto 2019

In breve

I conti della Confederazione del 2018 hanno chiuso con un’eccedenza di 3,0 miliardi di franchi a fronte dei 0,3 miliardi preventivati. Il miglior risultato è innanzitutto riconducibile a maggiori entrate non prevedibili derivanti dall’imposta preventiva (+1,6 mia. rispetto al preventivo), una variabile volatile. Il debito lordo ha potuto essere ridotto di quasi 6 miliardi. Secondo le proiezioni del mese di giugno, per il 2019 è prevista un’eccedenza di 2,8 miliardi a fronte dei 1,2 miliardi di surplus preventivati. Nel preventivo 2020 risulta un’eccedenza di circa 0,6 miliardi di franchi.


Netto aumento delle entrate

Le entrate del 2018 ammontano a circa 73,5 miliardi di franchi, ovvero a 2,7 miliardi in più rispetto all’anno precedente (+3,7 %). La forte crescita è dovuta, da un lato, all’imposta federale diretta, per la quale, grazie alla ripresa congiunturale, vi è stato un aumento delle entrate sia da parte delle persone fisiche (+0,8 mia.) che delle persone giuridiche (+0,7 mia.). Dall’altro lato, questa dinamicità è riconducibile essenzialmente a fattori straordinari, in particolare l’integrazione nel bilancio della Confederazione del Fondo per il supplemento rete (+1,1 mia.) e la conversione in capitale azionario del mutuo concesso a SIFEM AG (+374 mio.). Questi due fattori eccezionali determinano uscite di pari entità e pertanto non incidono sul bilancio. Per riflesso, anche l’evoluzione delle uscite è influenzata da questi due effetti straordinari.

 

Diagramma circolare: entrate totali suddivise per tipo di entrata in milioni di franchi svizzeri
Composizione delle entrate ordinarie della Confederazione nel 2018
© EFD / DFF

Crescita delle uscite influenzata da fattori straordinari

Nel 2018 la Confederazione ha speso 70,6 miliardi di franchi, ovvero il 3,4 per cento in più rispetto all’anno precedente. L’aumento più consistente riguarda le uscite per il settore Trasporti (+1,3 mia.) per via della creazione del Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA). Anche l’integrazione del Fondo per il supplemento rete nel bilancio della Confederazione ha comportato un’importante crescita delle uscite. A queste uscite corrispondono però entrate di pari entità e pertanto non incidono sul bilancio.

Entrate straordinarie

Nel bilancio straordinario 2018 figurano entrate pari a 90 milioni di franchi provenienti dal rimborso da parte di AutoPostale SA dei sussidi incassati indebitamente. Complessivamente, nelle casse della Confederazione sono confluiti 100 milioni. I rimborsi che riguardano il 2018 sono però stati conteggiati come ordinari (9 mio.).

Ulteriore riduzione del debito lordo

Nel 2018 il debito lordo ha potuto essere ridotto di 5,8 miliardi. A fine 2018 il debito lordo ammontava a 99,4 miliardi (14,4 % del PIL), attestandosi così per la prima volta da 20 anni a questa parte sotto i 100 miliardi. Il valore lordo comprende gli impegni correnti come pure gli impegni finanziari a breve e a lungo termine. La riduzione del debito è riconducibile principalmente al calo dei prestiti (-5,0 mia.) e dei crediti contabili a breve termine (-1,2 mia.). Nel 2018 è giunto a scadenza un prestito pari a 6,8 miliardi nominali. In ragione dell’ingente afflusso di fondi, i titoli di debito esigibili sono stati sostituiti solo in parte.

Diagramma a colonne: rappresentazione dell’evoluzione del debito lordo tramite colonne e rappresentazione dell’indebitamento lordo tramite curva
Debito lordo e quota dell’indebitamento lordo 2003‒2018
© EFD / DFF

Preventivo 2019 e 2020

Il preventivo 2019 è stato approvato dal Parlamento il 13 dicembre 2019 e prevedeva un’eccedenza di 1,2 miliardi. Per la prima volta da anni il Consiglio federale non ha dovuto adottare misure di risparmio per rispettare il freno all’indebitamento. Secondo le proiezioni del mese di giugno, per il 2019 la Confederazione prevede ora un’eccedenza di 3,3 miliardi. Il risultato dovrebbe dunque essere di 2,1 miliardi superiore alle attese. L’eccedenza è dovuta, da un lato, a una stima eccessiva delle entrate (+0,7 mia.) e, dall’altro, a minori uscite (-0,9 mia.). Infine vi sono entrate straordinarie (+0,5 mia.) riconducibili principalmente all’asta per l’attribuzione delle frequenze di radiocomunicazione mobile effettuata nella primavera del 2019. Per il 2020 la Confederazione prevede un’eccedenza di 0,6 miliardi di franchi.

 

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