Protezione contro i cyber-rischi

04.02.2019 - Il 18 aprile 2018 il Consiglio federale ha approvato la Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi 2018–2022 (SNPC). Essa si basa sui lavori di attuazione della prima strategia (2012–2017) e, laddove necessario, li sviluppa e li completa con nuove misure in modo da poter far fronte alle minacce attuali. La nuova strategia è stata elaborata in collaborazione con gli ambienti economici, i Cantoni e le scuole universitarie professionali e costituisce la base per concentrare gli sforzi necessari a ridurre i ciber-rischi.

La nuova strategia definisce sette obiettivi nell’ambito di dieci campi d’azione molto diversi tra cui figurano l’acquisizione di competenze e conoscenze, il promovimento della cooperazione internazionale, il rafforzamento della gestione di crisi e incidenti, la collaborazione nel perseguimento penale della cibercriminalità nonché misure relative alla ciberdifesa da parte dell’Esercito e del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC). Entro la primavera 2019 l’Organo direzione informatica della Confederazione (ODIC) elaborerà un piano di attuazione in collaborazione con gli uffici federali, i Cantoni, le scuole universitarie professionali e gli ambienti economici interessati. Il piano definirà le modalità e i tempi di attuazione e conterrà gli obiettivi di prestazione da raggiungere.

Quale base per l’attuazione della SNPC, nella sua seduta del 30 gennaio 2019 il Consiglio federale ha definito le competenze e i compiti dei servizi federali nell’ambito dei ciber-rischi e deciso di istituire un centro di competenza in materia di cibersicurezza. Quest’ultimo farà capo alla Centrale d’annuncio e d’analisi per la sicurezza dell’informazione (MELANI) e fungerà da servizio nazionale di contatto per le questioni legate ai ciber-rischi. L’unità strategica sarà guidata da un delegato al ciberspazio che contribuirà a plasmare la ciberpolitica della Confederazione e la rappresenterà all’esterno dell’Amministrazione federale. Al fine di migliorare la collaborazione interdipartimentale e rafforzare il suo ruolo dirigenziale nell’ambito dei ciber-rischi, il Consiglio federale ha anche istituito un comitato per la cibersicurezza composto dai capi del Dipartimento federale delle finanze (DFF), del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). Il comitato si occuperà delle questioni strategiche e operative a livello interdipartimentale in relazione alle minacce rappresentate dai ciber-rischi e delibererà in merito allo stato di attuazione e all’ulteriore sviluppo della SNPC.

Scheda informativa

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