Blockchain

Stato: giugno 2020

In breve

Il Consiglio federale intende perfezionare i presupposti necessari affinché la Svizzera possa sfruttare le opportunità offerte dalla digitalizzazione. Le tecnologie di registro distribuito (TRD; «Distributed Ledger Technology», DLT) e blockchain fanno parte degli sviluppi più rilevanti e potenzialmente più promettenti della digitalizzazione. In questo contesto, il 14 dicembre 2018 il Consiglio federale ha pubblicato un rapporto concernente le basi giuridiche per le tecnologie blockchain e TRD nel settore finanziario. Al fine di procedere rapidamente agli adeguamenti mirati che si rendono necessari, il Consiglio federale ha nel contempo deciso di far elaborare un progetto per la consultazione. La consultazione si è tenuta da marzo a giugno 2019. Il 27 novembre 2019 il Consiglio federale ha poi licenziato il messaggio concernente la legge federale sull’adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito all’attenzione del Parlamento.

Nel mese di dicembre 2018 è stata anche pubblicata l’analisi sui criptoasset condotta dal gruppo di coordinamento interdipartimentale per la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Altri sviluppi normativi del settore tecnofinanziario riguardano, tra l’altro, l’introduzione di un’autorizzazione nell’ambito della tecnofinanza e la creazione di uno spazio per l’innovazione («sandbox»).


Attrattiva e integrità della piazza svizzera

Per le tecnologie TRD e blockchain si prevede, sia nel settore finanziario che in altri settori dell’economia, un elevato potenziale d’innovazione e d’incremento dell’efficienza. La Svizzera svolge un ruolo guida in questo ambito e, nel settore finanziario, negli ultimi anni si sta affermando un ecosistema della tecnofinanza e della blockchain.

Per la piazza svizzera è fondamentale che il quadro giuridico favorisca l’innovazione e consenta di sfruttare il potenziale delle nuove tecnologie. Allo stesso tempo è necessario preservare anche in questo ambito l’integrità e la reputazione della piazza svizzera.

Rapporto del Consiglio federale concernente blockchain e TRD

Il rapporto del Consiglio federale concernente le basi giuridiche per le tecnologie blockchain e TRD, pubblicato il 14 dicembre 2018, fornisce una panoramica delle condizioni quadro rilevanti, valuta la necessità d’intervento e propone misure concrete. Si basa sulle analisi condotte dal gruppo di lavoro dedicato alla tecnologia blockchain e alle ICOs («Initial Coin Offerings»), costituito a gennaio 2018 dal Dipartimento federale delle finanze (DFF). Il gruppo, che nel corso dei suoi lavori ha anche consultato il settore tecnofinanziario e finanziario, ritiene che, sebbene non s’impongano adeguamenti fondamentali del quadro giuridico svizzero, sia comunque opportuno intervenire in modo mirato laddove necessario. Il Consiglio federale ha quindi incaricato il DFF e il Dipartimento federale di giustizia e polizia di elaborare un progetto da porre in consultazione. Quest’ultima si è tenuta tra il 22 marzo 2019 e fine giugno 2019. Qui di seguito sono indicati gli scopi del progetto:

  • nel Codice delle obbligazioni deve essere creata la possibilità di iscrivere diritti in un registro elettronico, che garantisca le funzioni dei titoli di credito. In questo modo si rafforza la certezza giuridica per il trasferimento di valori patrimoniali basati sulla TRD;
  • nella legge federale sulla esecuzione e sul fallimento si intende disciplinare esplicitamente la rivendicazione dei beni crittografici in caso di fallimento, oltre a rafforzare la certezza del diritto;
  • nella legislazione sull’infrastruttura finanziaria deve essere istituita una nuova categoria di autorizzazione per i cosiddetti «sistemi di negoziazione TRD». Questi devono poter offrire a operatori del mercato finanziario e a clienti privati regolamentati servizi negli ambiti di negoziazione, regolamento, compensazione e custodia di valori patrimoniali basati sulla TRD;
  • in futuro dovrà essere possibile ottenere un’autorizzazione come società di intermediazione mobiliare anche per la gestione di un sistema organizzato di negoziazione. Ciò implica un adeguamento della futura legge sugli istituti finanziari.

Messaggio e disegno di legge

Nella sua seduta del 27 novembre 2019 il Consiglio federale ha approvato il messaggio concernente la legge federale sull’adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito. Con questo progetto intende aumentare la certezza del diritto, superare gli ostacoli posti alle applicazioni basate sulla TRD e arginare i rischi di abusi.

Sulla base delle proposte avanzate in sede di consultazione il progetto è stato rielaborato e perfezionato in diversi punti. In questo contesto, il Consiglio federale rinuncia alla creazione di una legge ad hoc per questa tecnologia. La legge federale in questione, strutturata come atto mantello, prevede piuttosto adeguamenti mirati in nove leggi federali in ambito di diritto civile e di legislazione sui mercati finanziari.

Il Parlamento tratterà il progetto presumibilmente all’inizio del 2020.

Analisi dei rischi nell’ambito del riciclaggio di denaro

Il 14 dicembre 2018 il Consiglio federale ha inoltre preso atto di un rapporto elaborato dal gruppo di coordinamento interdipartimentale per la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Questo rapporto è incentrato sui rischi di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo cui sono esposti criptoasset e crowdfunding. L’analisi rivela che i beni basati sui principi della crittografia rappresentano un rischio nell’ambito del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo. Tuttavia, a causa dell’esiguo numero di casi, in Svizzera non è possibile stabilire con esattezza il rischio concreto. Essendo già in possesso di un dispositivo normativo completo, la Svizzera apporterà soltanto alcuni miglioramenti supplementari attraverso misure coordinate sul piano internazionale. Il Consiglio federale ha inoltre incaricato il DFF di esaminare se è il caso di adeguare la legislazione sul riciclaggio di denaro in relazione a determinate forme di crowdfunding. Per ulteriori dettagli si rimanda al rapporto esplicativo per la procedura di consultazione del 22 marzo 2019.

Altri sviluppi normativi

Il 30 novembre 2018 il Consiglio federale ha creato una nuova categoria di autorizzazione nell’ambito della tecnofinanza. In tal modo, dal 1° gennaio 2019 le imprese che si muovono al di fuori dell’attività tipica delle banche potranno accettare, in presenza di condizioni agevolate, depositi del pubblico fino a un massimo di 100 milioni di franchi. Questa nuova autorizzazione interesserà anche il settore tecnofinanziario e della blockchain. Infine, nella legislazione sulle banche è stato creato uno spazio per l’innovazione, il cosiddetto «sandbox». Le nuove norme consentono alle imprese di sperimentare un modello aziendale prima di dover chiedere un’autorizzazione non appena i depositi del pubblico superano un milione di franchi.

Secondo il rapporto del 19 giugno 2020 del Consiglio federale nella legislazione fiscale non occorre apportare particolari modifiche di legge relative alla blockchain.

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