Avviata la consultazione sulla Strategia di e-government Svizzera 2020–2023

Berna, 25.06.2019 - Nella sua seduta del 3 giugno 2019 il Comitato direttivo e-government Svizzera, diretto dal presidente della Confederazione Ueli Maurer, ha sottoposto le bozze della Strategia di e-government Svizzera 2020–2023 e della relativa Convenzione quadro di diritto pubblico per consultazione alla Confederazione, ai Cantoni e ai Comuni. Per l’attuazione della futura strategia, il Comitato direttivo terrà conto dei risultati di un’analisi esterna dell’efficacia dell’attuale organizzazione «e-government Svizzera».

Nel 2018, in collaborazione con specialisti del Governo elettronico di tutti i livelli statali, l’organizzazione «e-government Svizzera» ha elaborato i punti fondamentali della Strategia di e-government Svizzera 2020–2023 tenendo conto delle «Linee direttive dei Cantoni relative all’amministrazione digitale», redatte dalla Conferenza dei governi cantonali (CdC). Questi punti fondamentali, approvati dal Consiglio federale il 14 novembre 2018, sono composti dalla missione, dai sette principi e dai quattro campi d’azione della nuova strategia. Ora il Comitato direttivo ha sottoposto la bozza della completa Strategia di e-government Svizzera 2020–2023 per consultazione alla Confederazione, ai Cantoni e ai Comuni. L’obiettivo è che il Consiglio federale, la CdC nonché l’Unione delle Città svizzere e l’Associazione dei Comuni svizzeri adottino la strategia entro la fine del 2019.

Ampliare le offerte online e promuovere il loro utilizzo

Nel quadro della nuova strategia si intende sviluppare l’amministrazione digitale in collaborazione con tutti i livelli statali. Si tratta di diffondere l’utilizzo delle prestazioni elettroniche fornite dalle autorità alla popolazione e di ampliare l’offerta di servizi online su EasyGov, il portale dedicato alle imprese. La partecipazione all’attività della politica e dell’amministrazione pubblica deve essere resa possibile anche attraverso i canali elettronici. A tale scopo è in particolare necessario sostenere a livello comunale progetti che favoriscono la partecipazione elettronica. Studi internazionali mostrano che i servizi di base sono fondamentali per il successo del Governo elettronico. Pertanto, il Comitato direttivo vuole, in particolare, promuovere e consolidare l’utilizzo dell’identità elettronica riconosciuta a livello statale e sviluppare ulteriormente la gestione dei dati dell’amministrazione pubblica in modo che la popolazione e le imprese debbano fornire una sola volta i propri dati alle autorità («once-only»). Attualmente il processo di digitalizzazione dell’Amministrazione viene rallentato da vari fattori: ripartizione poco chiara delle responsabilità, attività ridondanti e mancanza di basi legali. Allo scopo di accelerare questo processo, il Comitato direttivo intende creare i presupposti legali per l’attuazione della Strategia di e-government Svizzera. Poiché l’amministrazione digitale crea valore aggiunto soltanto se le sue offerte vengono effettivamente utilizzate, la futura strategia deve ridurre gli ostacoli all’utilizzo di tali offerte, quali la complessità, la scarsa conoscenza o fiducia.

Migliorare l’efficacia del Governo elettronico in Svizzera

Da uno studio esterno, finalizzato ad analizzare l’efficacia dell’attuale organizzazione per l’attuazione della Strategia di e-government Svizzera, è emerso che le aspettative riposte dagli interessati dell’amministrazione pubblica nel Governo elettronico in Svizzera sono aumentate. Nella sua forma attuale, l’organizzazione non è in grado di soddisfare pienamente queste aspettative. Per questo motivo il Comitato direttivo ha intenzione di riconsiderare la struttura della sua organizzazione e, laddove opportuno, di adeguarla. A tal fine è in atto un fitto scambio con coloro che si occupano del progetto riguardante l’amministrazione digitale per ottimizzare la direzione e il coordinamento dello Stato federale, gestito dalla Segreteria generale del Dipartimento federale delle finanze e dalla segreteria della CdC. Dato che eventuali futuri adeguamenti dell’organizzazione andrebbero stabiliti nella Convenzione quadro di diritto pubblico concernente la collaborazione nell’ambito del Governo elettronico in Svizzera, valida fino a fine 2019, per ora tale Convenzione va prorogata con adeguamenti di modesta entità. Una volta adottata dal Consiglio federale e dalla CdC, essa sarà valida fino a fine 2020 e potrà essere prorogata di un anno.


Indirizzo cui rivolgere domande

Anna Faoro, responsabile della comunicazione e capo sostituto, Segreteria e-government Svizzera, Organo direzione informatica della Confederazione ODIC
Tel. +41 58 465 12 28, anna.faoro@egovernment.ch



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