Amministrazione digitale

L’essenziale in breve

La Confederazione, i Cantoni, i Comuni e le Città rafforzano la collaborazione per la creazione e la gestione di un’«amministrazione digitale». A tal fine, a inizio aprile 2020 il Consiglio federale e l’Assemblea plenaria della Conferenza dei Governi cantonali (CdC) hanno approvato un progetto di ampia portata. Le risorse finanziarie e del personale devono essere raggruppate e utilizzate in modo più efficace per istituire una nuova organizzazione comune, intesa ad accelerare i progressi nella digitalizzazione dell’amministrazione. L’11 e il 25 giugno 2021 il Consiglio federale e i Governi cantonali hanno approvato i principi dell’attuazione dell’«Amministrazione digitale Svizzera» conformemente alle basi definite. La nuova convenzione quadro dovrà essere ratificata dal Consiglio federale e dai Governi cantonali entro la fine del 2021, affinché l’«Amministrazione digitale Svizzera» possa diventare operativa da gennaio 2022.  


Situazione attuale

A fine agosto 2020, il Consiglio federale e il comitato direttivo della CdC hanno nominato Peppino Giarritta quale incaricato della Confederazione e dei Cantoni per l’amministrazione digitale Svizzera. Il signor Giarritta ha assunto la nuova funzione il 1° marzo 2021. È responsabile e dirige la creazione di questo nuovo settore destinato all’amministrazione digitale Svizzera e sarà a capo della relativa segreteria, aggregata dal punto di vista amministrativo alla Segreteria generale del DFF.

Nella sua seduta dell’11 giugno 2021, il Consiglio federale ha preso atto delle basi per l’attuazione dell’«Amministrazione digitale Svizzera», prevista per il 1° gennaio 2022, e ha approvato i principi dell’attuazione secondo i documenti allegati. Al fine di accelerare lo sviluppo delle infrastrutture e dei servizi di base necessari per lo svolgimento dei processi elettronici, il Consiglio federale ha deciso per gli anni 2022 e 2023 risorse supplementari di complessivamente 15 milioni di franchi, destinate a finanziare la prevista agenda «Infrastrutture e servizi di base nazionali dell’Amministrazione digitale Svizzera». In occasione dell’Assemblea plenaria del 25 giugno 2021, anche i Governi cantonali si sono espressi sull’«Amministrazione digitale svizzera» e hanno approvato i principi dell’attuazione.

L’organizzazione di progetto, gestita dal DFF e dalla CdC, rettificherà l’accordo quadro in base ai risultati della consultazione e lo sottoporrà ai Governi cantonali per approvazione in autunno.

Basi

Dal 2008 la Confederazione, i Cantoni e i Comuni collaborano alla creazione di un’amministrazione digitale in Svizzera. A tal fine hanno definito una strategia comune di e-government la cui attuazione è coordinata dall’organizzazione tripartita e-government Svizzera. Altre organizzazioni come la Conferenza svizzera sull’informatica (CSI) o l’associazione svizzera di standardizzazione eCH promuovono l’impiego delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nell’amministrazione. Negli ultimi anni la Confederazione, i Cantoni e i Comuni hanno implementato numerose basi e prestazioni elettroniche.

Mandato di armonizzazione

Nel confronto internazionale, la digitalizzazione dei servizi e dei processi amministrativi in Svizzera procede piuttosto a rilento. Le attività amministrative devono inoltre soddisfare requisiti nuovi, ad esempio il principio «once only» per la gestione dei dati o l’ampia automatizzazione dei processi amministrativi. Di conseguenza, il Consiglio federale e la CSI ritengono necessario rafforzare il controllo delle attività dei tre livelli statali con una nuova organizzazione. A inizio aprile 2020 hanno pertanto assegnato il mandato di istituire questa nuova organizzazione in più fasi.

Ulteriore sviluppo

La prima fase (fino al 2022) prevede la creazione di una piattaforma politica per lo sviluppo di standard. Questa piattaforma non avrà competenze decisionali ma disporrà di un ampio mandato e del diritto di presentare proposte. La seconda fase prevede la creazione di una piattaforma politica per la definizione di standard vincolanti, in particolare nell’ambito della gestione dei dati. La terza fase prevede l’istituzione di un’autorità con un ampio mandato e le competenze necessarie per svolgere tale mandato. Al termine di ogni fase, il Consiglio federale e l’Assemblea plenaria della CdC valuteranno i risultati raggiunti e decideranno in merito alla fase successiva.

Conferenza stampa

Ulteriori informazioni

Ultima modifica 13.07.2021

Maggiori informazioni

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