Governo elettronico in Svizzera

Stato: novembre 2019

L’essenziale in breve

L’organizzazione E-Government Svizzera, composta da rappresentanti di Confederazione, Cantoni e Comuni, si occupa di diffondere le prestazioni elettroniche delle autorità. Dirige, pianifica e coordina le attività di Governo elettronico comuni ai tre livelli federali, che perseguono una strategia comune di e-government. La loro collaborazione è disciplinata in una convenzione quadro di diritto pubblico.


Strategia di e-government Svizzera

La Confederazione, i Cantoni e i Comuni perseguono una strategia comune di e-government. Le prestazioni delle autorità devono essere fornite alla popolazione, all’economia e alla pubblica amministrazione per via elettronica in maniera trasparente, a costi contenuti e senza discontinuità dei sistemi di trasmissione.

Un Comitato direttivo presieduto dal consigliere federale Ueli Maurer e composto da rappresentanti politici di tutti i livelli federali è responsabile dell’attuazione della strategia, mentre un Comitato di pianificazione, composto da specialisti in Governo elettronico di Confederazione, Cantoni e Comuni, pianifica e controlla l’attuazione della strategia. Inoltre una Segreteria funge da organo di stato maggiore e coordina l’attuazione della Strategia.

Nell’autunno 2017 il Comitato direttivo ha deciso di rinnovare la Strategia di e-government Svizzera per inizio 2020.. Nella sua seduta del 20 novembre 2019, il Consiglio federale ha adottato la Strategia di e-govermnent Svizzera 2020–2023.  Con l’attuazione, il canale elettronico potrà affermarsi come prima scelta quando si tratta di contattare l’amministrazione pubblica. A dicembre la Conferenza dei Governi cantonali e i comitati dell’Unione delle città svizzere e dell’Associazione dei Comuni Svizzeri si esprimeranno in merito alla strategia.

Convenzione quadro

La collaborazione nell’ambito del Governo elettronico è disciplinata in una convenzione quadro di diritto pubblico, che definisce in particolare l’organizzazione e i crediti a preventivo necessari per l’attuazione della Strategia di e-government Svizzera. Con la Strategia di e-government Svizzera 2020–2023 i tre livelli istituzionali si impegnano a favore di una più stretta collaborazione. All’occorrenza intendono stabilire nuove basi legali e organizzative. Ritengono necessario rinnovare le convenzioni quadro per poter rispondere in modo efficace alla necessità d’intervento effettiva nell’ambito dell’e-government. Si tratta ad esempio di ampliare e migliorare l’offerta online e di mettere a disposizione servizi di base, come un’identità elettronica riconosciuta a livello statale o registri comuni. La Convenzione quadro di diritto pubblico concernente la collaborazione nell’ambito del Governo elettronico in Svizzera adottata dal Consiglio federale è quindi limitata a due anni, al termine dei quali dovrà essere sostituita da una nuova base legale. La Convenzione quadro dal 2020 entrerà in vigore il 1° gennaio 2020, a condizione che venga approvata dalla Conferenza dei Governi cantonali.

Piano di attuazione 2020–2023

Per il conseguimento della Strategia di e-government Svizzera 2020–2023, nell’autunno del 2019 il Comitato direttivo ha definito un piano di attuazione. Gli quattro obiettivi strategici sono:

  • Ampliare a livello nazionale le offerte di interazione e partecipazione digitali
  • Predisporre servizi di base nazionali per la comunicazione elettronica con le autorità
  • Disciplinare in modo vincolante la collaborazione nazionale per la trasformazione digitale
  • Promuovere la conoscenza della digitalizzazione dell’Amministrazione e rafforzare la fiducia

Il presente piano di attuazione è lo strumento di attuazione della Strategia di e-government Svizzera 2020–2023, nel quale gli obiettivi di attuazione sono assegnati al corrispondente obiettivo strategico. Il presente piano di attuazione illustra 20 obiettivi di attuazione con le relative misure. Ciascun obiettivo di attuazione prevede almeno la definizione di una misura.

La Svizzera nel confronto internazionale

La Segreteria e-government Svizzera documenta lo sviluppo del Governo elettronico in Svizzera e la posizione del nostro Paese nel confronto internazionale, sulla base di studi nazionali e internazionali.

La Svizzera dispone di un grande potenziale innovativo, di un quadro politico e normativo sicuro, di un elevato grado di istruzione e di un’infrastruttura delle telecomunicazioni di eccellenza. In particolare dispone di una rete mobile solida e di un’elevata densità di collegamenti a banda larga. Con questa situazione di partenza esemplare, il Governo elettronico in Svizzera potrebbe svilupparsi meglio di quanto accade. L’offerta di prestazioni online delle autorità svizzere è in crescita e nel confronto internazionale ben sviluppata, ma in Europa si posiziona solo a metà classifica.

L’attuale offerta di prestazioni online delle autorità in Svizzera è soddisfacente sia per la popolazione che per l’economia. I risultati delle attività di monitoraggio mostrano però che la comprensione del contenuto e della lingua potrebbe essere migliorata e che i processi online dovrebbero avere maggiore continuità. Spesso gli utenti conoscono troppo poco le prestazioni elettroniche delle autorità. Anche le apprensioni in merito alla protezione e alla sicurezza dei dati ostacolano l’utilizzo dei servizi online. Vi sono ancora diverse lacune in fatto di trasparenza nell’utilizzo dei dati personali e per quanto riguarda la tracciabilità dei processi online dell’Amministrazione.

In Svizzera mancano servizi di base come l’identità elettronica o il registro comune dei dati, che permetterebbero una diffusione capillare più rapida dell’offerta online.

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