Legge federale sull’imposta federale diretta (trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi)

In breve

Il 27 settembre 2019 l’Assemblea federale ha approvato la modifica della legge federale sull’imposta federale diretta (trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi). La deduzione massima delle spese per la cura dei figli da parte di terzi viene aumentata dagli attuali 10 100 a 25 000 franchi per ogni figlio nell’ambito dell’imposta federale diretta. Viene inoltre innalzata la deduzione generale per i figli, che passa dagli attuali 6500 a 10 000 franchi. Le famiglie vengono quindi sgravate indipendentemente dalla forma di accudimento dei figli che scelgono. Le due misure causano perdite fiscali complessive stimate a 380 milioni di franchi, di cui circa 80 milioni sono a carico dei Cantoni. A causa della crisi dovuta al coronavirus, secondo le stime le perdite fiscali dovrebbero essere temporaneamente inferiori di 50–100 milioni di franchi rispetto a quanto previsto. L’obiettivo del progetto è quello di eliminare gli ostacoli fiscali affinché entrambi i genitori possano svolgere un’attività lucrativa al tasso di occupazione che ritengono più idoneo. Infine, si intende prendere maggiormente in considerazione, dal punto di vista fiscale, le spese generalmente elevate sostenute dalle famiglie. Due comitati hanno lanciato il referendum contro il presente progetto. La votazione si terrà il 27 settembre 2020.


Conferenza stampa

Comunicati stampa

Modifica della legge federale sull’imposta fede-rale diretta (trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi)

Il Consiglio federale e il Parlamento intendono aumentare la deduzione massima delle spese per la cura dei figli da parte di terzi dagli attuali 10 100 a 25 000 franchi per ogni figlio nell’ambito dell’imposta federale diretta. L’obiettivo della misura è quello di eliminare gli osta-coli fiscali affinché i genitori possano continuare a svolgere un’attività lucrativa. Il Parlamento ha inoltre deciso di aumentare la deduzione generale per i figli dagli attuali 6500 a 10 000 franchi. La sua intenzione è sgravare le famiglie indipendentemente dalla forma di ac-cudimento dei figli che scelgono. Le due misure causano perdite fiscali complessive stimate a 380 milioni di franchi, di cui circa 80 milioni sono a carico dei Cantoni. A causa della crisi do-vuta al coronavirus, secondo le stime per l’anno fiscale 2021 le perdite fiscali dovrebbero es-sere temporaneamente inferiori di 50–100 milioni di franchi rispetto a quanto previsto.

Situazione iniziale

Attualmente i genitori possono far valere deduzioni per i figli nell’ambito delle imposte. Per quanto concerne l’imposta federale diretta, hanno la possibilità di dedurre dal reddito 6500 franchi per ogni figlio. Se esercitano un’attività lucrativa e quindi fanno accudire il pro-prio figlio, ad esempio, in un asilo nido, per questa cura prestata da terzi i genitori possono inoltre dedurre 10 100 franchi al massimo per ogni figlio. A livello federale e cantonale sono previste altre deduzioni per i figli.

Deduzione delle spese per la cura dei figli da parte di terzi

Il Consiglio federale e il Parlamento intendono aumentare la deduzione massima delle spese per la cura dei figli da parte di terzi dagli attuali 10 100 a 25 000 franchi per ogni figlio nell’ambito dell’imposta federale diretta. L’obiettivo è contribuire a migliorare la conciliabilità tra famiglia e lavoro e allo stesso tempo contrastare la carenza di personale qualificato.

La misura va direttamente a vantaggio delle famiglie che si fanno carico di spese per la cura dei figli superiori all’attuale deduzione di 10 100 franchi. Oggi, generalmente, questo accade quando un bambino piccolo viene accudito per più di due giorni alla settimana in un asilo nido non sussidiato.
Aumentando la deduzione delle spese per la cura dei figli da parte di terzi dovute all’esercizio dell’attività lavorativa, i genitori avrebbero a disposizione una parte più cospicua del reddito da tale attività. In questo modo si incentivano entrambi i genitori a svolgere un’attività lavorativa al tasso di occupazione che ritengono più idoneo e a non rinunciarvi per ragioni fiscali. Soprat-tutto i genitori con figli piccoli beneficiano dell’aumento della deduzione, dal momento che so-stengono spese particolarmente elevate per la cura dei figli.

A breve e a medio termine, l’aumento della deduzione delle spese per la cura dei figli da parte di terzi dovrebbe permettere di occupare in modo approssimativo 2500 posti a tempo pieno. La misura contrasterebbe la carenza di personale qualificato e rafforzerebbe l’economia sviz-zera. Tutte le fasce della popolazione ne approfitterebbero indirettamente.

Deduzione per i figli

Il Parlamento ha inoltre deciso di aumentare la deduzione generale per i figli dagli attuali 6500 a 10 000 franchi per ogni figlio nell’ambito dell’imposta federale diretta. Esso intende sgravare maggiormente le famiglie, indipendentemente dal fatto che i genitori accudiscano personal-mente i propri figli o li affidino in parte a terzi. L’aumento sarebbe giustificato, tra le altre cose, dalle spese generalmente elevate a carico delle famiglie. Secondo una stima riguardante il periodo 2009-2011 pubblicata dall’Ufficio federale di statistica, i costi per una coppia con un figlio ammontano in media a circa 11 300 franchi all’anno. Per ogni figlio in più, i costi per fi-glio diminuiscono. Il minimo vitale statuito per i bambini è notevolmente inferiore a questi costi medi.

Quasi il 60 per cento delle famiglie in Svizzera paga l’imposta federale diretta e beneficia della deduzione generale per i figli, così come beneficerebbe di un suo aumento. L’entità del ri-sparmio fiscale dipende dall’ammontare del reddito. Poco più del 40 per cento delle famiglie non paga l’imposta federale diretta e quindi non sarebbe interessato da questa misura.

Ripercussioni finanziarie per la Confederazione e i Cantoni

Secondo una stima approssimativa, l’aumento della deduzione delle spese per la cura dei figli da parte di terzi comporterà perdite fiscali ricorrenti pari a 10 milioni di franchi all’anno. Queste perdite sono relativamente contenute poiché molti genitori possono già dedurre integralmente le spese per la custodia dei figli da parte di terzi. A lungo termine, le perdite dovrebbero essere compensate se un numero più elevato di genitori potrà continuare a svolgere un’attività lucra-tiva grazie all’aumento della deduzione.

L’aumento della deduzione generale per i figli provoca perdite fiscali supplementari. Prima della crisi causata dal coronavirus, esse erano stimate a 370 milioni di franchi. Delle perdite fi-scali complessive stimate a 380 milioni di franchi, circa 80 milioni sono a carico dei Cantoni poiché essi ricevono una parte dell’imposta federale diretta.

A causa della crisi dovuta al coronavirus, secondo le stime per l’anno fiscale 2021 le perdite fiscali dovrebbero essere temporaneamente inferiori di 50–100 milioni di franchi rispetto a quanto previsto. Per i Cantoni questa riduzione delle perdite ammonterebbe a 10–20 milioni di franchi. Le stime si basano su ipotesi e sono molto incerte anche a seguito della crisi causata dal coronavirus. Inoltre, sono disponibili solo pochi dati relativi alla deduzione delle spese per la custodia dei figli da parte di terzi.

Votazione

Il 27 settembre 2019 l’Assemblea federale ha approvato la modifica della legge federale sull’imposta federale diretta (trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi). Due comitati hanno lanciato il referendum contro la legge. La votazione si terrà il 27 settembre 2020.

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Domande e risposte

Ultima modifica 23.07.2020

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