Dipartimento federale delle finanze DFF

La presente edizione è adatta per browser con un supporto CSS insufficiente e destinata soprattutto alle persone ipovedenti. Tutti i contenuti sono visualizzabili anche con browser più vecchi. Per una migliore visualizzazione grafica si raccomanda tuttavia l'uso di un bro

Inizio selezione lingua



Inizio zona contenuto

Inizio navigatore

Fine navigatore

Versione stampa Stampa | dividere: Icon Facebook Icon Twitter Icon Google+ Icon LinkedIn 


Approvata la revisione parziale della Convenzione sui metalli preziosi

29. mag 2002 - In data odierna il Consiglio federale ha approvato la revisione parziale della Convenzione concernente il controllo e la punzonatura di lavori in metallo prezioso (Convenzione di Vienna). Il palladio vi è ora riconosciuto come metallo prezioso e la gamma dei titoli è stata ampliata. La revisione parziale entrerà in vigore soltanto dopo essere stata ratificata da tutti e undici gli Stati.

Gli obiettivi della Convenzione multilaterale di Vienna sono i seguenti: semplificare il commercio internazionale dei lavori di metalli preziosi nonché garantire la correttezza degli scambi e mantenere un’elevata protezione dei consumatori. A tal fine è stato creato un punzone riconosciuto a livello internazionale, il cosiddetto "punzone comune". Ogni Stato membro si impegna ad autorizzare l’importazione di oggetti senza ulteriore controllo e punzonatura se essi sono stati controllati dall’autorità preposta del paese di produzione e recano il "punzone comune". La Svizzera ha aderito alla Convenzione nel 1975 ed è rappresentata nell’organo supremo, il Comitato permanente.



A livello internazionale la Convenzione di Vienna è l’unico strumento che consente effettivamente di sormontare gli ostacoli agli scambi commerciali nel traffico transfrontaliero dei lavori di metalli preziosi. In qualità di paese orientato all’esportazione, la Svizzera è alquanto interessata al libero accesso al mercato. Essa si impegna quindi attivamente in tal senso. Nel frattempo, undici Stati hanno aderito alla Convezione; oltre alla Svizzera vi sono l’Austria, la Repubblica Ceca, i Paesi Bassi, la Danimarca, la Finlandia, l’Irlanda, la Norvegia, il Portogallo, la Svizzera e la Gran Bretagna. Il "punzone comune" è per contro riconosciuto anche da Stati che non hanno ratificato la summenzionata Convenzione. In particolare, a causa delle posizioni divergenti degli Stati membri, l’UE non è sinora riuscita a elaborare una direttiva concernente i lavori di metalli preziosi.



Nel 2001 i lavori provvisti del "punzone comune" ascendevano complessivamente a circa 26 milioni. La revisione parziale della Convenzione entrerà in vigore soltanto il mese successivo al deposito dell’ultimo strumento di ratifica presso lo Stato depositario (Svezia).



Informazioni: Paul Marti, Ufficio per il controllo dei metalli preziosi, tel. 031 322 65 86

Pierre Vuilleumier, Ufficio per il controllo dei metalli preziosi, tel. 031 324 15 59



29 mag 2002

Ritornare alla pagina precedente Comunicati stampa fino al 2004

Fine zona contenuto

Ricerca a testo integrale


Seguici: Icon Facebook 

Dipartimento federale delle finanze DFF
info@gs-efd.admin.ch | Basi legali
http://www.efd.admin.ch/dokumentation/medieninformationen/archiv/02372/index.html?lang=it