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In occasione della sua seduta odierna il Consiglio federale si è occupato della questione del franco forte e a questo proposito ha esplicitamente accolto in modo favorevole le misure di politica monetaria adottate ieri dalla BNS. Come già constatato dal Governo nella seduta del 17 agosto scorso, il basso livello dei tassi d'interesse alimenta il rischio, peraltro notevole, di surriscaldamento del mercato ipotecario interno. In data odierna esso ha pertanto ribadito l'intenzione di esaminare misure volte a rafforzare gli strumenti in ambito macroprudenziale.
I lavori necessari dovranno avere la massima priorità e saranno portati avanti nell'ambito del gruppo di lavoro già istituito, sotto la direzione del DFF e in stretta collaborazione con la BNS e la FINMA. Il settore bancario sarà coinvolto tempestivamente nella fase di preparazione. A seconda dell'impostazione delle misure e dei necessari lavori di attuazione, l'introduzione dell'ammortizzatore anticiclico sarà possibile al più presto il 1° gennaio 2012.
Si esaminerà inoltre in che modo la BNS potrà avere un migliore accesso alle informazioni sulle banche, quando le informazioni necessarie non sono a disposizione della FINMA. Qualora la pertinente base legale fosse insufficiente, il Consiglio federale intende sottoporre al Parlamento un progetto in tal senso entro la fine del 2011.
Queste misure sono già state annunciate dal Consiglio federale il 17 agosto scorso e integrano gli adeguamenti previsti per quanto concerne la copertura dei crediti ipotecari con fondi propri.