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Nella seconda tornata di trattative la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf ha potuto trovare un accordo sui punti centrali della revisione della LPers con alcune delle parti sociali. Questo dopo parecchie negoziazioni e grazie alla disponibilità di entrambe le parti a fare concessioni con un pacchetto negoziale per trovare una soluzione sostenibile. Il progetto di legge contiene importanti modifiche per rendere più flessibili le condizioni d'assunzione e compiere quindi un avvicinamento al codice delle obbligazioni. In futuro non sarà più necessario specificare dettagliatamente i motivi di disdetta. Misure di sostegno per il futuro professionale sostituiranno l'attuale obbligo di garantire un posto di lavoro in caso di ricorso. La procedura di ricorso sarà semplificata, nel senso che sarà il Tribunale federale amministrativo a dirimere in prima istanza le controversie in materia di diritto del lavoro.
Concessioni alle parti negoziali
Transfair, swisspersona e l'Associazione dei quadri della Confederazione accettano il pacchetto negoziale. Questo comprende i seguenti punti: in caso di disdetta abusiva, permane l'obbligo di continuare a impiegare il collaboratore; prima di recedere dal rapporto di lavoro senza colpa dell'impiegato interessato, ad esempio in caso di riorganizzazioni, il datore di lavoro esamina tutte le opportunità e possibilità ragionevolmente esigibili per la continuazione del rapporto lavorativo. Inoltre nella legge figurano ancora i motivi di disdetta, ma l'elenco non è esaustivo. L'ammontare dei versamenti di indennità è ora compreso tra 6 e 12 anziché tra 1 e 12 mesi di stipendio. La regolamentazione dell'invalidità professionale viene mantenuta.
Con l'SSP, l'associazione del personale della Confederazione e garanto permangono divergenze sia per quanto riguarda l'obbligo di continuare a impiegare il collaboratore sia riguardo all'effetto sospensivo in caso di ricorso.
La revisione della LPers intende pure rafforzare la competitività dell'Amministrazione federale in quanto datore di lavoro. In questa prospettiva crea, ad esempio, le basi legali per il finanziamento sovraparitetico delle prestazioni di previdenza o per il congedo parentale (congedo di paternità o in caso di adozione).
Una revisione della legislazione sul personale federale è necessaria affinché anche in futuro l'Amministrazione federale possa soddisfare le esigenze del mercato del lavoro. Per raggiungere questo obiettivo il Consiglio federale ha previsto nel quadro della Strategia per il personale dell'Amministrazione federale 2011-2015 una revisione della LPers e della pertinente ordinanza. Di conseguenza viene ripresa la revisione della LPers avviata nel 2006 e posta in consultazione due anni dopo.
In base all'attuale calendario il Consiglio federale licenzierà il messaggio all'attenzione del Parlamento dopo la pausa estiva. A seconda dell'andamento dei dibattiti parlamentari, la LPers riveduta potrà entrare in vigore al più presto il 1° gennaio 2013.