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Nell'ambito della politica di crescita 2008-2011 il Consiglio federale intende implementare la propria strategia di e-government nonché migliorare la cooperazione internazionale nel settore doganale. In vista di un'eventuale partecipazione della Svizzera al progetto
e-customs dell'UE, il Consiglio federale proporrà alla Commissione europea l'avvio di colloqui esplorativi.
Il progetto e-customs mira alla modernizzazione e alla completa informatizzazione delle procedure doganali all'interno dell'UE. L'innovazione principale consiste, da un lato, nell'interazione diretta tra i sistemi di sdoganamento dei 27 Stati membri e, dall'altro, nella messa in rete degli operatori economici.
Da aprile a ottobre 2010 un gruppo di lavoro interdipartimentale incaricato dal Consiglio federale ha verificato la participazione possibile della Svizzera al progetto e-customs dell'UE. In vista di una semplificazione degli scambi commerciali con l'UE è stata esaminata la possibilità di creare una "zona comune per le procedure doganali" tramite l'interazione diretta tra i sistemi di sdoganamento della Svizzera e degli Stati membri dell'Unione europea.