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Per il 2011 la Confederazione e i Cantoni finanziariamente forti metteranno a disposizione complessivamente 3,635 miliardi di franchi a favore dei Cantoni finanziariamente deboli. La Confederazione mette a disposizione altri 705 milioni per i Cantoni con oneri speciali. Secondo la LPFC, l'importo per la compensazione dei casi di rigore, pari a 366 milioni, rimane invariato rispetto al 2010. In tal modo per la perequazione finanziaria l'anno prossimo saranno complessivamente a disposizione circa 4,702 miliardi di franchi sotto forma di fondi senza destinazione vincolata.
Nella sessione estiva 2007 il Parlamento ha fissato i contributi di base degli strumenti di perequazione per il periodo 2008-2011. Nell'anno d'introduzione 2008 la Confederazione ha dovuto finanziare la somma di 2,481 miliardi di franchi, ciò corrisponde allo sgravio della Confederazione dovuto alla soppressione del vecchio sistema di perequazione finanziaria in vigore fino a fine 2007 (-1,580 mia.) e alla riduzione della quota cantonale all'imposta federale diretta (-2,086 mia.), rettificato in funzione dell'onere della Confederazione risultante dalla nuova ripartizione dei compiti (+1,185 mia.).
Dei suddetti 2,5 miliardi di franchi, 1,799 miliardi sono confluiti nella perequazione delle risorse e 682 milioni nella compensazione degli oneri. I Cantoni finanziariamente forti hanno versato alla perequazione delle risorse altri 1,259 miliardi, per cui nell'anno d'introduzione la perequazione delle risorse disponeva complessivamente di 3,058 miliardi.
Il Parlamento determina globalmente le somme di compensazione di volta in volta per quattro anni, mentre in virtù della legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (LPFC) la ripartizione annuale tra i singoli Cantoni compete al Governo. L'AFF provvede alla ripartizione nel rispetto delle prescrizioni legali. I relativi calcoli poggiano su un rilevamento integrale effettuato presso i Cantoni (base: anni di calcolo 2005, 2006 e 2007). I mezzi finanziari sono adeguati all'evoluzione del potenziale di risorse per la perequazione delle risorse oppure al rincaro per la compensazione degli oneri.
Perequazione delle risorse
Il contributo della Confederazione alla perequazione verticale delle risorse per il 2011 ammonta a complessivamente 2,102 miliardi di franchi (2010: 1,962 mia.). Rispetto all'anno precedente esso è cresciuto in misura corrispondente all'aumento dei potenziali di risorse di tutti i Cantoni (+7,2 %, ovvero +140 mio.). Il contributo dei Cantoni finanziariamente forti alla perequazione orizzontale delle risorse ammonta per il 2011 a 1,533 miliardi (2010: 1,406 mia.). Esso è cresciuto in misura corrispondente all'aumento dei potenziali di risorse dei Cantoni finanziariamente forti (9 %, ossia +127 mio.).
Nel 2011, a seguito di un'evoluzione inferiore alla media - in particolare nell'ambito del reddito delle persone fisiche - il Cantone di Basilea Campagna figura per la prima volta nel gruppo dei Cantoni finanziariamente deboli, mentre i quattro Cantoni finanziariamente forti di Vaud (+13,2 punti dell'indice), Svitto (+10,1), Zugo (+9,1) e Basilea Città (+5,7) registrano notevoli aumenti di indice.
Secondo la LPFC l'obiettivo è garantire che con i versamenti di compensazione il Cantone finanziariamente più debole raggiunga almeno l'85 per cento della media svizzera delle risorse. Nel 2011 questo obiettivo viene leggermente mancato, segnatamente per i Cantoni di Uri (indice dopo la compensazione di 83,3), Giura (83,5), Vallese (83,7), Glarona (83,8) e Friburgo (84,2). Tenuto conto delle prestazioni della compensazione dei casi di rigore, solo i Cantoni di Uri e Vallese sono al di sotto dell'obiettivo minimo di 85 punti. Ciononostante va osservato che, a seguito delle variazioni dei loro indici prima della compensazione, i cinque Cantoni menzionati registrano comunque un incremento dei fondi dalla perequazione delle risorse rispetto al 2010 (Uri +2,2 mio. di fr.; Giura +13,6; Vallese +43,7; Glarona +5,3 e Friburgo +48,3).
Compensazione degli oneri
Nel 2011 il contributo della Confederazione alla compensazione degli oneri ammonta a complessivamente 705 milioni di franchi (compensazione dell'aggravio geotopografico e compensazione dell'aggravio sociodemografico: 352,5 mio. ciascuna). Rispetto al 2010 l'importo del contributo è pertanto aumentato di 10 milioni, vale a dire conformemente all'ultimo tasso di crescita annuo disponibile dell'indice nazionale dei prezzi al consumo (tasso di crescita annuo aprile 2009 - aprile 2010: +1,4 %).
Compensazione dei casi di rigore
Secondo la LPFC, nei primi otto anni i contributi destinati ai casi di rigore sono fissi e, in seguito, si riducono annualmente del 5 per cento. In tal modo, la compensazione dei casi di rigore si esaurisce dopo 28 anni al massimo, a meno che il Parlamento non la abroghi totalmente o parzialmente già prima. Poiché l'anno prossimo nessun Cantone che figura attualmente tra i Cantoni finanziariamente deboli diventerà finanziariamente forte, nel 2011 per la compensazione dei casi di rigore saranno nuovamente a disposizione 366 milioni di franchi.
La CDCF prenderà posizione sui presenti calcoli nell'ambito della propria assemblea plenaria del 24 settembre 2010 e presenterà un rapporto al DFF. A seguito dell'indagine conoscitiva queste cifre potrebbero cambiare. Successivamente il Consiglio federale adeguerà l'ordinanza sulla perequazione finanziaria in base ai nuovi valori e li metterà in vigore con effetto al 1° gennaio 2011.
I fondi perequativi
La perequazione delle risorse mira a dotare anche i Cantoni con risorse proprie inferiori alla media, i cosiddetti Cantoni finanziariamente deboli, di sufficienti mezzi finanziari liberamente disponibili. Essa è finanziata dalla Confederazione e dai Cantoni finanziariamente forti. La Confederazione finanzia la perequazione delle risorse verticale mentre i Cantoni finanziariamente forti quella orizzontale.
Le due compensazioni degli oneri: i Cantoni che, a causa della struttura demografica o della loro funzione centrale, sono gravati oltre misura vengono indennizzati dalla perequazione dell'aggravio sociodemografico (PAS). I Cantoni che, a causa della loro altitudine, della declività del terreno o di una particolare struttura degli insediamenti, devono sopportare eccessivi oneri vengono sgravati attraverso la perequazione dell'aggravio geotopografico (PAG). La PAS e la PAG sono interamente finanziate dalla Confederazione.
La compensazione dei casi di rigore garantisce che con il passaggio alla NPC nessun Cantone finanziariamente debole venga svantaggiato a livello finanziario rispetto ad oggi. Essa è limitata a un periodo massimo di 28 anni e, a partire dal nono anno dall'entrata in vigore della NPC, è ridotta annualmente del 5 per cento. La compensazione dei casi di rigore è finanziata in ragione di 2/3 dalla Confederazione e di 1/3 dai Cantoni.