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In linea di massima, l'applicazione di Schengen si è svolta senza problemi, poiché da alcuni anni ormai il Cgcf si era preparato alla nuova filosofia di controllo. Già prima del 12 dicembre 2008 le guardie di confine effettuavano i controlli conformemente a Schengen.
Anche grazie ai controlli doganali nell'area di confine, l'associazione a Schengen non ha comportato ripercussioni negative per il Cgcf. La ricerca mirata di refurtiva, merce di contrabbando, droghe o armi permane garantita.
Sistema d'informazione Schengen (SIS)
Il 14 agosto 2008, il Cgcf ha ottenuto l'accesso a un'importante banca dati, ovvero al sistema d'informazione Schengen (SIS).
Questa banca dati permette alle guardie di confine di consultare tutti i casi registrati nello spazio Schengen e, in occasione di controlli, di confrontare i dati relativi a una persona o a un oggetto. Tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2009 il Cgcf è intervenuto, tra l'altro, nei seguenti ambiti sulla base di consultazioni SIS:
Migrazione
Tra i compiti di polizia degli stranieri rientrano la lotta alle entrate, alle uscite e al soggiorno illegali, al lavoro nero, all'attività dei passatori nonché alla tratta di esseri umani.
Nel 2009, il Cgcf ha impedito 61 entrate illegali ai confini esterni e ha accertato 3 467 casi di soggiorno illegale (3 581)[1]. Inoltre ha eseguito 141 fermi di passatori (297).
Stupefacenti
Anche nel 2009 l'AFD ha ottenuto buoni risultati nella lotta al possesso illegale e al commercio di stupefacenti. Il Cgcf e il servizio civile hanno sequestrato le seguenti quantità di stupefacenti:
Contrabbando di derrate alimentari
Nel 2009, l'AFD ha rilevato complessivamente 251 tonnellate di derrate alimentari contrabbandate (175 t), di cui carne per 95 tonnellate (23 t), cereali per 49 tonnellate (38 t), frutta e verdura per 28 tonnellate (91 t). Nella statistica figurano solo i casi la cui quantità supera i 200 chilogrammi. L'importo dei tributi sottratti ammonta a circa 2,1 milioni di franchi (fr. 700 000).
Le valutazioni di altri casi di contrabbando scoperti nel 2009 sono ancora in corso. La Sezione antifrode doganale ritiene che, dopo la conclusione di questi casi, saranno documentate altre derrate alimentari non sdoganate. Il più delle volte tali infrazioni sono commesse intenzionalmente e per abitudine.
Elenco delle derrate alimentari maggiormente contrabbandate e accertate nel 2009:
Nel 2009, la Sezione antifrode doganale ha accertato 6 100 casi di contrabbando (7 000) e aperto circa 3 100 nuovi incarti (3 600). Si tratta perlopiù di sottrazione dell'imposta sul valore aggiunto. Gli altri casi di contrabbando riguardano, tra l'altro, derrate alimentari, animali, superalcolici, manufatti di tabacco, oli minerali, beni culturali rubati o merci che sottostanno alla protezione delle specie.
Medicamenti
Nel 2009, l'AFD ha segnalato all'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic 1 154 casi (687) di tentativi di importazione di agenti terapeutici illegali in territorio svizzero. Si tratta di medicamenti contraffatti o vietati in Svizzera, che comportano un elevato rischio per la salute dei consumatori.
Elenco dei medicamenti maggiormente sequestrati nel 2009:
Controlli di sicurezza nel traffico pesante
Nel 2009 l'AFD ha constatato 16 928 autocarri con carenze nell'ambito della sicurezza (11 711). I veicoli in questione erano troppo pesanti, lunghi o larghi. Oltre a freni o pneumatici difettosi sono state rilevate altre lacune. In 141 casi è stata riscontrata l'incapacità di guida del conducente, dovuta al consumo di alcol, droghe o medicamenti. Il valore più alto è stato segnato da un conducente con un tasso alcolemico nel sangue del 2,08 per mille.
Entrate
Nel 2009 l'AFD ha permesso all'erario di incassare 21,3 miliardi di franchi (23,7 mia.), che corrispondono a circa un terzo delle entrate complessive della Confederazione. Di queste, 10,2 miliardi riguardano l'imposta sul valore aggiunto, mentre 5,1 miliardi le imposte sui carburanti.
Le foto e la documentazione per i media sono consultabili, in tedesco e francese, al sito www.photopress.ch (à Eidg. Zollverwaltung à Jahrespressekonferenz 2010; login: EZV, password: MK10)
[1] Le cifre tra parentesi si riferiscono al 2008.