Parere del Consiglio federale sulla richiesta dell'UE concernente le pratiche fiscali cantonali
Berna, 16.05.2007 -
In data odierna, durante una conferenza stampa, la Presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey e il consigliere federale Hans-Rudolf Merz hanno preso posizione, sulle divergenze di opinione tra la Svizzera e l'Unione europea concernenti alcune pratiche fiscali cantonali. Si tratta in particolare dell'imposizione degli utili di società holding, di gestione e miste. Merz ha asserito che il Consiglio federale respinge le accuse di violazione dell'Accordo di libero scambio del 1972 come pure qualsiasi trattativa con l'UE in campo fiscale. Tuttavia, secondo il ministro delle finanze, il Governo è senz'altro disposto ad avviare, a tempo debito, il dialogo con Bruxelles e a presentare la posizione della Svizzera. Il Consiglio federale ha incaricato il DFF di preparare una proposta di dialogo con l'UE al di fuori del contesto dei negoziati e di sottoporgliela per decisione. La Presidente della Confederazione ha posto l'accento sulla grande importanza delle relazioni con l'UE. Nell'interesse di entrambe le parti, la via dei bilaterali non deve essere pregiudicata dalle vertenze fiscali.
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