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La presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf, in qualità di capo della delegazione svizzera, il consigliere federale Johann Schneider-Ammann e Thomas Jordan presidente della direzione generale della Banca nazionale svizzera (BNS) parteciperanno al convegno congiunto del Fondo monetario internazionale (FMI) e del Gruppo della Banca mondiale che si terrà a Washington il 20 e 21 aprile 2012.
Sebbene le previsioni del FMI per la crescita dell’economia mondiale siano meno pessimistiche rispetto a sei mesi fa, i rischi permangono comunque considerevoli. Ad allentare la situazione hanno contribuito notevolmente le misure politiche adottate nella zona euro, i cui effetti di sgravio sono però solo temporanei. Anche l’interazione tra la ripresa economica e il necessario consolidamento delle finanze pubbliche in molti Stati è un’operazione difficoltosa. Inoltre, l’aumento costante dei prezzi del petrolio è motivo di preoccupazioni, come pure il rallentamento della dinamica nei principali Paesi emergenti. Per questo motivo bisogna sfruttare sopratattutto la tregua nei Paesi industrializzati al fine di effettuare le necessarie riforme strutturali che permetteranno di garantire una ripresa equilibrata e permanente.
Per stabilizzare durevolmente l’economia mondiale e la situazione dei mercati finanziari il Comitato monetario e finanziario internazionale (IMFC), quale organo ministeriale di governo del FMI, si occuperà di un aumento temporaneo della dotazione dei fondi del FMI. Poiché la stabilizzazione del sistema finanziario internazionale è fondamentale per l’economia svizzera, il Consiglio federale è disposto – riservata l’approvazione delle Camere federali – a fornire nel quadro di un’azione mirata di importanti Paesi creditori un contributo sostanziale all’aumento dei fondi del FMI.
Altri temi di discussione in seno all’IMFC sono la riforma in corso delle quote del FMI e la governance nonché il rafforzamento dei suoi strumenti politico-economici di vigilanza.
Il Comitato per lo sviluppo del gruppo della Banca mondiale concentrerà la sua attenzione sul ruolo del settore privato quale leva per lo sviluppo economico e sulla necessità di istituire reti sociali di sicurezza. Inoltre, si occuperà dell’importanza delle fluttuazioni dei prezzi delle derrate alimentari per la sicurezza alimentare e del conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Infine, farà il punto generale della situazione riguardo all’attuazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e all’ammodernamento istituzionale in corso del gruppo della Banca mondiale.
A margine del convegno di primavera si terrà pure, a livello ministeriale, un incontro del Gruppo d'azione finanziaria (GAFI) inteso ad approvare il mandato del GAFI per gli anni 2012–2020.
Inoltre il convegno offre spunti per incontri bilaterali.